Laura Pirovano si guarda alle spalle dopo i due exploit

Laura Pirovano ha cambiato completamente gli equilibri della Coppa del mondo di sci alpino 2026 nella discesa libera, grazie a due successi consecutivi nelle ultime gare. Alle Finals di Kvitfjell, l’azzurra si presenterà con il pettorale rosso da leader della classifica, con ancora una discesa da disputare per l’assegnazione della coppa di specialità, che sarebbe la prima della sua carriera. Alle sue spalle c’è Emma Aicher, seconda a 28 punti, ma la lotta resta aperta: anche Kira Weidle-Winkelmann e Cornelia Hütter, rispettivamente quarta e quinta, sono ancora in corsa dal punto di vista matematico. È invece fuori dai giochi Lindsey Vonn, attualmente terza, la cui stagione si è conclusa in anticipo a causa del grave infortunio rimediato nella discesa libera di Milano Cortina 2026.
Un percorso, quello di Pirovano, che racconta di una pazienza infinita premiata nel momento più inaspettato. La sciatrice di Spiazzo, in Val Rendena, classe 1997, era arrivata a Val di Fassa con alle spalle ben 29 piazzamenti nelle prime dieci posizioni — 11 dei quali nelle prime cinque — senza mai essere riuscita a salire sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo. Poi, il 6 marzo, è arrivata la prima vittoria, seguita ventiquattr’ore dopo da una seconda affermazione sulla stessa pista, entrambe con il margine minimo possibile: un solo centesimo sulla seconda classificata. “È ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. È tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore”, aveva dichiarato ai canali ufficiali della FISI dopo il secondo trionfo.
Le due vittorie hanno proiettato Pirovano in cima alla classifica di specialità con 436 punti, riscrivendo la storia della discesa libera italiana. Prima di lei, sette volte un’azzurra aveva conquistato la Coppa di specialità: Isolde Kostner ci era riuscita in due occasioni (2001 e 2002), Sofia Goggia per quattro volte (2018, 2021, 2022 e 2023), mentre lo scorso anno era stata Federica Brignone a portare a casa il trofeo.
Alle Finals norvegesi, Pirovano non sarà impegnata soltanto nella discesa libera. La sciatrice trentina parteciperà anche alla gara di SuperG, dove occupa l’undicesima posizione in classifica, e al gigante, disciplina a cui ha potuto iscriversi dopo aver superato la soglia dei 500 punti nella classifica generale. “Alle finali farò anche il gigante, anche se è molto tempo che non lo alleno. Non vedevo l’ora di raggiungere i 500 punti per poter tornare a fare anche questa disciplina, che mi piace molto. So di non essere ancora competitiva lì, ma sono felicissima di ripartire”, aveva spiegato dopo il SuperG di Val di Fassa.
Sul fronte italiano, alle Finals di Kvitfjell sarà presente anche Sofia Goggia, impegnata nella corsa alla sua prima Coppa del Mondo di SuperG in carriera. La bergamasca guida la classifica di specialità con 63 punti di vantaggio sulla neozelandese Alice Robinson: per conquistare matematicamente la sfera di cristallo le basterà un sesto posto nella gara di domenica 22 marzo, tenendo d’occhio il risultato della sua diretta rivale. Goggia parteciperà anche alla discesa libera di sabato 21 marzo, dove è settima nella classifica di specialità, ma è ormai fuori dalla corsa per la coppa di quella disciplina.
La gara che assegnerà la Coppa del Mondo di discesa libera femminile è in programma domenica 22 marzo a Kvitfjell alle ore 10.45, con diretta televisiva su Rai 2 e in streaming su Eurosport. L’Italia si presenta alle finali norvegesi con un bottino stagionale di otto vittorie e venti podi complessivi, numeri che testimoniano la straordinaria annata della squadra femminile azzurra, con diciannove atleti qualificati in totale tra uomini e donne.
