Perugia e Civitanova in semifinale scudetto, Milano ancora viva con Verona

Ufficio stampa Powervolley Milano

Trento alza bandiera bianca. I Campioni d’Italia in carica escono di scena già ai quarti di finale dei playoff scudetto, superati in tre gare da Civitanova: un epilogo sorprendente, con la terza forza della regular season costretta ad arrendersi alla sesta, complice anche una lunga serie di infortuni che ha pesantemente condizionato il cammino dei dolomitici. Le condizioni fisiche non ottimali di Alessandro Michieletto e Daniele Lavia hanno inciso sul rendimento dell’Itas, battuta 3-1 (25-22; 25-27; 25-17; 26-24) in gara-3. Civitanova ha così espugnato per la seconda volta l’ilT quotidiano Arena, chiudendo la serie e guadagnandosi l’accesso alla semifinale, dove affronterà la vincente tra Verona e Milano.

Protagonisti assoluti per la Lube gli schiacciatori Aleksandar Nikolov (25 punti, con 2 muri e 2 ace) e Mattia Bottolo (16), ben supportati dall’opposto Eric Loeppky (13) e dal centrale Giovanni Gargiulo (10 punti, 3 muri), sotto la regia di Mattia Boninfante. In casa Trento si sono distinti Alessandro Bristot (17 punti), Jordi Ramon (15) e Theo Faure (15), senza però riuscire a invertire l’inerzia della serie. Perugia, invece, non sbaglia e chiude il proprio quarto di finale con un netto 3-0 su Monza. Dopo il successo sofferto al tie-break in trasferta, i Campioni del Mondo dominano gara-3 al PalaBarton imponendosi 25-19, 25-23, 25-20, facendo valere maggiore solidità nei momenti decisivi. Simone Giannelli distribuisce il gioco mandando quattro compagni in doppia cifra: Wassim Ben Tara (13), Oleh Plotnytskyi (13), Kamil Semeniuk (10) e Roberto Russo (12). A Monza non bastano le prove di Erik Roehrs (15) e Diego Frascio (11).

In semifinale, Perugia sfiderà la vincente della serie tra Piacenza e Modena, ancora aperta sul 2-1, così come resta in bilico anche il confronto tra Verona e Milano. Gli scaligeri sono avanti 2-1, nonostante la sconfitta in gara-3 al tie-break: Verona si era portata sul 2-0, prima di subire la rimonta dei meneghini, che hanno chiuso 3-2 (26-24; 26-24; 22-25; 23-25; 15-10) trascinati da Ferre Reggers (24 punti), Tatsunori Otsuka (17) e Nemanja Masulovic (14). Ai veneti non sono bastati Rok Mozic (16) e i 29 punti di Noumory Keita.

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