Paola Egonu non basta, niente Final Four di Champions per Milano

Numia Vero Volley Milano

Niente Final Four di Champions League per la Numia Vero Volley Milano, che vede sfumare una grande occasione per completare una rimonta che sarebbe stata comunque clamorosa sul campo del VakifBank Istanbul. Dopo il 2-3 dell’andata all’Allianz Cloud (con il vantaggio iniziale di due set poi dissolto), la squadra di coach Stefano Lavarini ha disputato una prova di alto livello in Turchia, mostrando fin da subito l’intenzione di arrivare almeno al golden set.

Andrea GussoniPaola Egonu, la regina del volley mondiale: dalle origini al trionfo olimpico. Le foto

Paola Egonu nasce a Cittadella il 18 dicembre 1998 da genitori nigeriani.
Il padre Ambrose era camionista a Lagos, la madre Eunice infermiera a Benin City.
Cresce sportivamente nel Club Italia mostrando talento e mentalità fuori dal comune.
Esplode definitivamente con Igor Gorgonzola Novara e Imoco Volley Conegliano.
L'esperienza al VakıfBank arricchisce il percorso prima del ritorno con Vero Volley Milano.
Con la Nazionale Italiana conquista la medaglia d'oro olimpica, vertice della carriera.
Oro europeo 2021, bronzo 2019 e due successi nella Volleyball Nations League 2022 e 2024.
Argento mondiale 2018, bronzo 2022 e oro 2025 completano il ricco palmarès azzurro.
In Champions League conquista tre titoli con Novara, Conegliano e VakıfBank.
Nel 2019 vince il Mondiale per Club con Conegliano aggiungendo prestigio internazionale.
In Italia domina con due Scudetti, cinque Coppe Italia e quattro Supercoppe.
Il 2024 porta l'MVP olimpico, simbolo del peso nelle grandi competizioni internazionali.

La partita si è però indirizzata fin dal primo parziale come una serata di rimpianti: avanti 19-21, Milano si è improvvisamente fermata, subendo un parziale di 6-1 che ha consegnato il set alle padrone di casa guidate da Giovanni Guidetti. Le lombarde non si sono però disunite e nel secondo set, sfruttando anche una Marina Markova meno incisiva rispetto all’andata, hanno ristabilito la parità, zittendo il pubblico di casa.

Nel terzo set, a parti invertite, è stata Milano a spegnersi, pagando un lungo passaggio a vuoto in attacco. La reazione è arrivata nel quarto parziale, vinto ai vantaggi, che ha rimandato tutto al tie-break: per proseguire il cammino sarebbe servita una vittoria per giocarsi poi il golden set. Nel momento decisivo, però, qualche errore di troppo di Paola Egonu e l’efficacia del muro turco nei punti chiave hanno fatto la differenza. Il 15-12 finale ha così premiato il VakifBank, che conquista l’accesso alla Final Four.

In semifinale, la formazione turca affronterà la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano, qualificata già mercoledì (pur interrompendo la sua striscia di 29 vittorie consecutive in Europa). Per Milano è invece tempo di voltare pagina: domenica alle 15.00 arriverà la Savino Del Bene Scandicci per gara-2 della semifinale scudetto. Dopo il successo dell’andata, resta da capire quale sarà la reazione delle due squadre dopo una serata così intensa.

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