Myriam Sylla, colpaccio a Torino: Chieri ko nella finale d'andata di Cev Cup

Il primo capitolo della doppia finale di Coppa CEV sorride al Galatasaray Daikin Istanbul, che conquista il Pala Gianni Asti imponendosi al tie-break. In un palazzetto gremito e carico di entusiasmo, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si arrende dopo oltre due ore di gioco, al termine di una sfida discontinua. Le turche fanno propri il primo e il terzo set (18-25), mentre le biancoblù reagiscono con carattere, trovando efficacia al servizio e portando a casa il secondo (25-20) e il quarto parziale (25-18).
Il tie-break è un susseguirsi di emozioni: Chieri arriva a disporre di quattro palle match senza riuscire a concretizzarle, prima di cedere 18-20 a un Galatasaray più lucido e spietato nei momenti decisivi.
MVP indiscussa Carutasu, protagonista con 31 punti e vero trascinatore della squadra. Tra le fila piemontesi non bastano i 23 punti di Nemeth e i 18 di Nervini. Bene tra le ospiti anche Myriam Sylla, a quota 16.
“Peccato per il risultato ma ci sta, siamo in gara uno di una finale molto importante e loro sono una squadra molto forte – ha commentato Stella Nervini -. Ce la siamo giocata fino alla fine con un Galatasaray che è venuto qui veramente agguerrito e nel muro-difesa e in battuta ci ha messo in grossa difficoltà. Noi non siamo state bellissime ma siamo state bravi in un modo o nell’altro a stare lì. Alla fine si è trattato di dettagli e loro sono state più brave e più ciniche quando bisognava mettere la palla giù”.
