Perugia completa l'opera e vola alla Final Four di Champions League

Una notte da ricordare sotto le volte del palazzetto di Perugia. I campioni d’Europa in carica della Sir Sicoma Monini, forti del successo all’andata sul campo del Guaguas Las Palmas al tie-break, conquistano con autorità l’accesso alle Final Four di Champions League (in programma sabato 16 e domenica 17 maggio all’Inalpi Arena di Torino), superando la formazione canaria con un secco 3-0 nel match di ritorno.
I primi due set scorrono via senza intoppi (25-18, 25-21), mentre il terzo si trasforma in una battaglia punto a punto. Gli spagnoli provano a riaprire i giochi trascinati dagli attacchi potenti di Osmany Juantorena e dalle giocate al centro di Spencer, costringendo Perugia a inseguire. Ma i padroni di casa non vacillano: ritrovano ritmo nel cambio palla e rispondono con lucidità a ogni tentativo di rimonta, chiudendo con determinazione.
I Block Devils dominano in tutti i fondamentali: efficaci al servizio, solidi a muro (10 punti in tre set) e incisivi in attacco (63% contro il 54% degli avversari). Protagonista assoluto della serata Oleh Plotnytskyi, nominato MVP grazie ai suoi 13 punti, impreziositi da un ace e da un eccellente 63% in attacco.
Prima del fischio d’inizio, spazio anche all’emozione. Il presidente Gino Sirci ha omaggiato con un pallone autografato lo special guest Nicolò Filippucci. Il cantautore perugino, già protagonista della Champions Night dello scorso giugno, è tornato davanti al pubblico di casa fresco vincitore di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano Laguna.
Per lui, ex atleta delle giovanili bianconere, è stata una serata speciale, vissuta con trasporto dagli spalti del PalaBarton Energy. Un ritorno carico di significato, prima di ripartire per il tour promozionale legato al suo primo album Un posto dove andare, anticipato dal singolo Tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore, che ha fatto da colonna sonora anche a questa serata indimenticabile.
