Italia flop, Gabriele Gravina pronto a fare quello che serve "per il bene del calcio italiano"

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Al termine della nefasta serata di Zenica, Gabriele Gravina si è trincerato dietro alle regole, rinviando ogni decisione circa il suo futuro nella sede del Consiglio Federale. Niente dimissioni ma la ferrea volontà di disquisire di quello che è meglio per il calcio italiano a “mente fredda”, davanti ai suoi collaboratori e chi l’ha sempre supportato da quando, nel 2018, è diventato il numero 1 del calcio azzurro.

Fabrizio PonciroliSerataccia per Alessandro Bastoni, l’Italia non va al Mondiale: le foto

L'Italia vive un'altra serataccia nella finale playoff per il Mondiale con Bastoni protagonista in negativo.
Kean porta in vantaggio la Nazionale di Gattuso al quarto d'ora della finale playoff.
La situazione si complica per l'Italia a fine primo tempo con l'espulsione di Bastoni.
Il difensore dell'Inter rimedia un cartellino rosso diretto per fallo da ultimo uomo su Dedic.
Dedic era lanciato a rete quando subisce il fallo che costa l'espulsione a Bastoni.
Il gol di Kean si rivela inutile…
…. al Mondiale vanno i bosniaci e noi restiamo a casa per la terza volta di fila
"I ragazzi non meritavano una batosta così, sono orgoglioso di loro" a detto Gattuso
Tante le critiche anche per l'arbitro francese Turpin

“Ci sono diverse valutazioni da fare. La parte tecnica la salvaguardo al 100 per cento. La parte politica riguarda invece il Consiglio federale che ho convocato per la settimana prossima. Faremo delle valutazioni al nostro interno. Capisco la richiesta di dimissioni. Sono abituato a questo esercizio, ma le valutazioni spettano di diritto al Consiglio Federale come previsto dalle norme”, le sue parole, a caldo, dopo l’eliminazione con la Bosnia.

Oggi è in programma il Consiglio Federale della FIGC dove, finalmente, verranno prese delle decisioni importanti. Dopo l’affondo del ministro dello sport Andrea Abodi, Gabriele Gravina è con le spalle al muro e, secondo diversi rumors, avrebbe già deciso il suo futuro. Salvo imprevisti, sono attese le sue dimissioni da presidente della FIGC, così da evitare qualsiasi commissariamento da parte del Coni.

Gabriele Gravina dovrebbe quindi lasciare la poltrona a qualcun altro, chiamato poi a risollevare il sistema calcio azzurro. Tra i nomi più caldi c’è sicuramente quello di Giovanni Malagò, persona che sembra mettere d’accordo tutte le parti in causa. Non mancherebbero le alternative. Da Giancarlo Abete a, magari, qualche ex giocatore pronto a fare un passo importante a livello politico.

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