Italia, fissata una triste amichevole prima dei Mondiali con un'altra delusa

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L’Italia prova a voltare pagina dopo la dolorosa esclusione dai Mondiali di calcio, la terza consecutiva per gli Azzurri che hanno partecipato l’ultima volta alla rassegna iridata ormai 12 anni fa. La Nazionale tornerà in campo a giugno e sarà totalmente rinnovata: ancora da decidere il nuovo commissario tecnico, visto che l’addio di Gennaro Gattuso è ormai scontato, ma l’avversaria è già stata scelta.

L’Italia affronterà la Grecia il prossimo 7 giugno, allo stadio Pankritio di Creta. Ad ufficializzarlo è stata la Federazione di Atene, che ha annunciato che la nazionale ellenica affronterà gli Azzurri il 7 giugno e la Svezia il 4 dello stesso mese. Come l’Italia, anche la Grecia non è riuscita ad ottenere il pass per il Mondiale. A giugno sulla panchina della Nazionale potrebbe esserci già un nuovo ct: negli ultimi giorni si sono fatti i nomi di Antonio Conte, Roberto Mancini, Stefano Pioli e non solo.

Intanto due giorni dopo la debacle si sono dimessi il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il capo delegazione Gianluigi Buffon: ““Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti. È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo”, ha detto l’ex portiere della Juventus.

“Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte. Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurri sempre”.

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