Trento ferita attende Brescia, Matas Jogela chiama i tifosi

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Dopo la bruciante sconfitta contro il Besiktas in EuroCup, la Dolomiti Energia Trentino deve voltare pagina e tornare a concentrarsi completamente sul campionato italiano con l’obiettivo di raggiungere i playoff. I bianconeri, attualmente all’ottavo posto, a otto giornate dal termine della regular season, ospitano la Germani Brescia domenica alle 18 alla BTS Arena. Un match impegnativo contro la seconda forza del campionato, una squadra che in questa stagione ha perso soltanto quattro partite: contro Varese, Bologna due volte e Sassari.

“La sconfitta in Turchia contro il Beşiktaş è stata sicuramente dura da digerire – ha ammesso Matas Jogela in conferenza stampa in vista della sfida con i biancoblù -. Siamo dispiaciuti, perché siamo rimasti in partita fino alla fine e abbiamo avuto anche la possibilità di vincerla. Purtroppo abbiamo sbagliato un tiro importante e un tiro libero, ma questo è il basket: sono situazioni che possono capitare”.

“Credo comunque che, come squadra giovane, abbiamo disputato un’ottima stagione europea, mostrando carattere e dimostrando di poter competere contro avversari di alto livello – ha aggiunto l’ala lituana -. Adesso dobbiamo guardare avanti e concentrarci sul campionato: il nostro obiettivo è conquistare un posto nei playoff e ogni partita da qui in avanti sarà fondamentale”.

“Affrontiamo Brescia, una squadra molto esperta, che gioca una pallacanestro intelligente. Non sarà una sfida semplice. Ci siamo già incontrati due volte, quindi sappiamo più o meno cosa aspettarci e cosa dobbiamo fare per portare a casa la vittoria. Dovremo essere aggressivi, ma anche lucidi, spingere il ritmo e mettere pressione ai loro esterni e ai lunghi, cercando di imporre il nostro gioco. Sappiamo anche quanto sia importante il supporto dei nostri tifosi: il loro sostegno sarà fondamentale per noi” ha concluso Jogela.

“Brescia è una squadra che gioca insieme da tanto tempo e che ha un blocco molto solido, composto da giocatori abituati a condividere il campo da anni – le parole dell’assistant coach Fabio Bongi -. Una delle loro principali qualità è proprio la capacità di muovere il pallone e di trovare sempre il compagno libero. Per questo dovremo disputare una partita di grande attenzione per tutti i 40 minuti. Siamo consapevoli della difficoltà della sfida e, nonostante il poco tempo a disposizione, ci stiamo preparando al meglio. Siamo pronti a dare il nostro contributo e a fare tutto il possibile per portare a casa i punti”.

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