Jutta Leerdam, c'è un grosso malinteso con la tutina venduta all'asta

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C’è un grosso malinteso con la tutina di Jutta Leerdam venduta all’asta la scorsa settimana: la campionessa di pattinaggio non l’ha mai indossata. Il Comitato Olimpico Olandese aveva avviato un progetto benefico per vendere alcuni indumenti e oggetti utilizzati dagli atleti alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e raccogliere fondi per le società dove i campioni sono cresciuti.

Tra i cimeli messi all’asta c’era anche una tutina che, secondo la descrizione apparsa sulla piattaforma dell’asta MatchWornShirt, era stata utilizzata da Jutta Leerdam. La vendita si è conclusa la scorsa settimana all’incredibile cifra di 195’000 dollari ma c’è un grosso malinteso e il Comitato Olimpico Olandese ha dovuto diffondere un comunicato ufficiale.

“MatchWornShirt (MWS), la piattaforma online che di recente ha messo all’asta articoli utilizzati in gara dagli atleti olimpici del TeamNL per conto del NOC*NSF, ha aggiornato lo stato di una tuta da pattinaggio di velocità appartenente a Jutta Leerdam. A seguito di un’indagine interna e dopo aver consultato tutte le parti coinvolte, è emerso che la tuta in questione non è quella specificamente indossata durante le gare dei 500 e 1000 metri a Milano. Di conseguenza, la descrizione è stata modificata da “tuta da gara indossata” a “tuta olimpica da pattinaggio di velocità”.

“La tuta, messa all’asta, è stata venduta per 195’000 euro. In linea con le finalità dell’iniziativa, il ricavato sarà destinato ai giovani del club di pattinaggio di Pijnacker, dove Jutta Leerdam ha iniziato la propria carriera sportiva. L’offerente che si è aggiudicato l’asta, e che ha scelto di restare anonimo, è stato informato dell’aggiornamento. Ha dichiarato di voler comunque conservare la tuta e di non avere obiezioni al fatto che Jutta Leerdam mantenga quella effettivamente utilizzata in gara” si legge.

Lo stato degli altri articoli dell’asta TeamNL rimane invariato. La loro autenticità è stata verificata con attenzione da esperti, in conformità agli accordi precedentemente stabiliti con TeamNL.

“Autenticità e trasparenza sono da sempre le nostre priorità assolute. In casi eccezionali come questo, in cui emergono nuove informazioni, interveniamo tempestivamente e con la massima attenzione, in collaborazione con tutte le parti coinvolte – ha dichiarato Tijmen Zonderwijk, CEO e co-fondatore di MWS -. Sono soddisfatto che tutte le parti abbiano mostrato subito comprensione e un atteggiamento costruttivo”.