Jannik Sinner regola Dzumhur: esordio sul velluto a Miami

Tutto facile per Jannik Sinner all’esordio al Masters 1000 di Miami. Il numero due del mondo e del seeding, al debutto al secondo turno in quanto testa di serie, ha regolato Damir Dzumhur, numero 76 del ranking ATP, con un un duplice 6-3, maturato in un’ora e dieci minuti di gioco. Prova solida del campione altoatesino, perfetto al servizio e cinico in risposta, che ha ottenuto il massimo della resa col minimo sforzo.
Sinner parte fortissimo: dopo aver tenuto agevolmente il servizio, Jannik piazza il break già nel secondo game grazie ad un paio di punti mostruosi tra cui un passante incrociato col diritto e conferma il vantaggio con un paio di ace (3-0). Dzumhur muove il punteggio nel quarto game, ma l’Azzurro concede le briciole in battuta. Nel sesto game il bosniaco cancella una palla del 2-5 poi tocca a Sinner annullare una palla del controbreak prima di chiudere sul 6-3 finale.
Anche il secondo parziale inizia in discesa per l’Azzurro che trova il break a zero nel terzo game suggellato da una gran risposta. Sinner conferma il break con un paio di ace e sfiora il bis nel quinto gioco ma Dzumhur cancella ben quattro palle break e rimane attaccato (2-3). Il numero due del mondo però è implacabile al servizio e nono game arriva il secondo break che vale la vittoria.
Grazie a questo successo Sinner accede al terzo turno del Miami Open dove se la vedrà con il vincente della sfida tra Corentin Moutet, numero 30 del seeding e 33 del ranking, e Tomas Machac, numero 48 della classifica mondiale.
A Miami Jannik Sinner va a caccia del Sunshine Double, nome con cui sono noti i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, perché organizzati nelle assolatissime California e Florida. L’ultimo a riuscire ad aggiudicarseli entrambi nella stessa stagione fu nientemeno che Roger Federer nel 2017.
