Partenza col botto per Marco Giampaolo: "Che reazione"

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Non poteva cominciare meglio l’avventura di Marco Giampaolo sulla panchina della Cremonese. I grigiorossi, infatti, hanno espugnato il Tardini battendo 2-0 il Parma. È successo tutto nella ripresa: al 54′ Maleh ha portato in vantaggio gli ospiti con una rasoiata mancina da fuori area, mentre al 68′ Vandeputte, lanciato splendidamente dal neo entrato Vardy, ha chiuso i conti regalando tre punti d’oro ai lombardi.

“Abbiamo provato qualcosa e i giocatori sono stati bravi – ha detto il nuovo allenatore della Cremonese ai microfoni di Sky Sport -. La reazione di una squadra che deve per forza fare risultato ti mette nella condizione di fare qualcosa per uscirne. Altrimenti puoi solo abbandonarti e mollare. Siamo stati bravi, anche in poco tempo. Ci voleva spirito di squadra, attaccamento alla maglia e reazione. Queste erano le prime cose che servivano, più delle varianti tattiche”.

“Mi hanno detto che per Maleh è il primo gol dopo quattro anni, Vandeputte è al primo in Serie A. Sono stato fortunato – ha ammesso il tecnico grigiorosso -. Jari aveva già ricoperto la posizione da esterno al Catanzaro, sapeva come fare, gli altri centrocampisti hanno fatto bene e Maleh ha fatto una partita della Madonna. Serviva la reazione emotiva, e c’è stata. Sono stanco e anche molto emozionato, grazie alla squadra. Non era semplice”.

Con questo successo la Cremonese ha agganciato il Lecce, impegnato con la Roma all’Olimpico domenica, a quota 27 punti, rilanciando le sue ambizioni nella corsa salvezza. “Sì, anche per merito dei calciatori. Io non c’entro niente, la Cremonese deve lottare per forza, con la concorrenza che è molto organizzata, non è facile vincere le partite” ha concluso Giampaolo.

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