Mikaela Shiffrin, 110 e lode. L'Italia si coccola Anna Trocker

Mikaela Shiffrin conquista la vittoria numero 110 della sua straordinaria carriera e mette al sicuro la nona Coppa di slalom al termine di una gara impeccabile, dominata dall’inizio alla fine e chiusa in 2’07″61. Alle sue spalle si piazzano Wendy Holdener (a 1″32) e una combattiva Emma Aicher (a 1″36), che riesce comunque a mantenere aperta una minima speranza nella corsa alla Coppa generale. La tedesca resta infatti seconda, a 85 punti dall’inossidabile americana, con tutto rimandato al gigante di domani (ultima gara della stagione).
Arrivano segnali molto positivi anche per l’Italia dello slalom: la 17enne Anna Trocker conquista i suoi primi punti in Coppa del mondo e centra una brillante top 10. Protagonista di una seconda manche eccellente (miglior tempo parziale ex aequo con Truppe), recupera sei posizioni fino al nono posto finale, a 2″87 da Shiffrin: “È stata una gara fantastica – ha commentato Trocker – sono molto soddisfatta della mia seconda manche. Domani sarò al via anche nel gigante e darò il massimo”.
Qualche rammarico invece per Lara Della Mea: dopo una prima manche sottotono, prova a reagire nella seconda, ma il distacco accumulato è troppo ampio e chiude al 21° posto: “Nel complesso è stata una buona stagione, oggi però non è stata la mia gara. Meglio la seconda manche, ma non è bastato. Ora testa all’ultima prova di domani”.
Lucas Pinheiro Braathen firma invece un’altra impresa storica per il Brasile: dopo aver dominato la prima manche, si impone anche nella seconda e, complice l’uscita di Marco Odermatt, conquista la Coppa di gigante con 547 punti, superando lo svizzero fermo a 495 e l’altro elvetico Loic Meillard, terzo a quota 486.
In gara, Braathen chiude con il tempo complessivo di 2’20″65, precedendo proprio Meillard di 58 centesimi e Atle Lie McGrath di 87. Un successo che gli consente anche di allungare sui rivali più diretti nella classifica generale, salendo a 1058 punti e consolidando il secondo posto alle spalle di Odermatt. Per quanto riguarda gli italiani, Alex Vinatzer chiude 19°, seguito da Giovanni Franzoni, 21°. Vinatzer conclude comunque la stagione con un positivo nono posto nella classifica di specialità, totalizzando 224 punti.
