Valentina Diouf si ritira: "In Italia il livello si è un po' abbassato"

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Valentina Diouf in una intervista ad Affidabile.org ha parlato della sua decisione di lasciare la pallavolo al termine della stagione. “Tra circa 20 giorni smetterò di giocare, quindi direi che è un capitolo chiuso, non solo per la Nazionale ma per la pallavolo in generale. Mi sono organizzata per tempo in vista del ritiro: mi sto dedicando al business coaching e collaboro con una fondazione, un percorso che avevo già iniziato prima del ritiro. Ho già impostato un percorso diverso dalla carriera sportiva”.

L’ex Azzurra negli ultimi anni ha giocato molto all’estero: “Siamo ancora il punto di riferimento nel mondo? Per le prime quattro squadre probabilmente sì, ma guardando il panorama internazionale il discorso è simile anche in altri campionati, come in Turchia. L’errore che spesso si fa è definire il campionato italiano il più bello del mondo senza seguire davvero gli altri tornei: mancano i termini di paragone”.

Diouf è tornata a Busto Arsizio in questa stagione, queste le sue impressioni sulla squadra e sul campionato italiano in generale: “Quando giocavo qui prima di andare all’estero era una squadra con ambizioni diverse: lottavamo per vincere. Oggi, rispetto a quella realtà, c’è stato un ridimensionamento, quindi la differenza è evidente”.

“In generale, il livello si è un po’ abbassato, anche perché molti giocatori di fascia medio-alta, penso ad esempio agli americani, si sono spostati verso altri campionati, come la lega americana. Anche la Turchia oggi è molto attrattiva per gli stranieri. Questo, da un lato, dà spazio a giocatori provenienti da categorie inferiori, come la A2, ma dall’altro abbassa leggermente il livello medio del campionato”.

“Il divario è soprattutto economico. Le prime quattro squadre, Conegliano, Scandicci, Milano e Novara, hanno budget molto più alti, anche più del doppio rispetto alle altre. È inevitabile che questo si traduca in una differenza di rendimento. Adesso noi siamo impegnate nei Playoff Challenge ed è tutto ancora aperto. La favorita del girone è Chieri, ma i giochi non sono chiusi. Una vittoria o una sconfitta possono cambiare tutto, quindi ci sono ancora margini. In ogni caso, gli obiettivi stagionali fissati dal club sono stati raggiunti”.

Diouf ha indicato un nome sulla giocatrice attualmente più forte del mondo: “Direi Melissa Vargas, opposto del Fenerbahçe e della Nazionale turca”.

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