Tadej Pogacar sempre più incredibile, a Sanremo la bici era danneggiata

Tadej Pogacar ha conquistato la Milano-Sanremo 2026 pedalando con un telaio danneggiato, senza esserne consapevole. La sua bicicletta presentava infatti una fissurazione nella struttura portante, un problema che avrebbe potuto compromettere sia la stabilità del mezzo sia la sicurezza in corsa. Il Campione del Mondo lo ha scoperto soltanto dopo il traguardo della Classica Monumento disputata sabato 21 marzo, finalmente conquistata dopo anni sfortunati.
A rivelarlo è stato il meccanico Boštjan Kavčnik, intervistato dal quotidiano sloveno Delo. Il danno risalirebbe alla caduta avvenuta in uscita da Imperia, a circa 35 chilometri dall’arrivo. Nonostante ciò, Pogacar ha proseguito la gara con una bici compromessa: “Dopo l’arrivo abbiamo visto che aveva corso il finale con il telaio fissurato. La forcella posteriore era danneggiata, anche se ancora integra. Se lo avesse saputo, non avrebbe mai affrontato la discesa con tanta aggressività, nemmeno quando ha attaccato sul Poggio”, ha spiegato il tecnico.
Nonostante il problema, lo sloveno ha firmato una prova straordinaria: è rientrato dopo la caduta, ha acceso la corsa sulla Cipressa e ha selezionato un terzetto con Tom Pidcock e Mathieu van der Poel. Sul Poggio ha cambiato ritmo, ha staccato l’olandese e poi ha regolato il britannico in una volata a due in via Roma, resistendo anche al ritorno del gruppo. Il prossimo obiettivo è già fissato: il Giro delle Fiandre 2026 (5 aprile), con lo sguardo rivolto anche alla Parigi-Roubaix, unica Classica Monumento ancora assente nel suo palmarès.
