Sofia Goggia fa una promessa ai suoi tifosi

Sofia Goggia ha chiuso al diciannovesimo posto lo slalom gigante di Lillehammer. “È stata una stagione sfidante – ha detto la campionessa bergamasca -. Le aspettative erano molto alte perché mi sono impegnata in tre discipline. Mi è mancata la discesa, ho avuto una stagione incostante, mentre è stata molto costante la stagione in superG. In gigante, invece, ho seminato ma non ho raccolto. Non lascerò comunque il gigante perché penso che sia alla base di tutte le discipline, anche di quelle veloci”.
“Ora, staccherò completamente, mi voglio prendere un mese e mezzo per vivere la mia vita e staccarmi dal mio lavoro. Lo scorso anno c’era l’obiettivo olimpico e quindi ho lavorato molto anche in primavera. Quest’anno ho intenzione di vivere la mia vita lontana dalle piste” ha aggiunto.
Nonostante il non eccezionale risultato nel gigante conclusivo, la stagione di Goggia ha comunque regalato gioie importanti: la bergamasca ha conquistato per la prima volta in carriera la Coppa del Mondo di superG, aggiungendo un quinto trofeo di specialità ai quattro già vinti in discesa libera (2018, 2021, 2022 e 2023). Un successo che ha fatto scendere le lacrime alla campionessa durante la premiazione a Kvitfjell, dove aveva vinto la gara decisiva con il tempo di 1’29″23, per 32 centesimi meglio di Corinne Suter e con 6 decimi di vantaggio su Kira Weidle Winkelmann.
Nella classifica generale finale, Goggia ha chiuso al quarto posto con 982 punti, alle spalle di Mikaela Shiffrin, che ha conquistato la sesta Coppa del Mondo generale della carriera eguagliando il record di Anne Marie Moser-Proell, e della tedesca Emma Aicher, seconda con 1323 punti. Nel gigante di chiusura, la migliore delle azzurre è stata la giovane Anna Trocker, 17enne di Fiè allo Sciliar, che ha chiuso ottava.
Con i 29 successi complessivi in Coppa del Mondo — 19 in discesa libera e 10 in superG — Goggia si conferma la seconda azzurra più vincente della storia, alle spalle di Federica Brignone ferma a 37 vittorie. Un palmarès che include anche tre medaglie olimpiche: oro a Pyeongchang 2018, argento a Pechino 2022 e bronzo a Milano Cortina 2026, oltre a due medaglie iridate.
In vista della prossima stagione, potrebbe esserci una novità sul fronte dello staff tecnico. Dopo quattro anni con Luca Agazzi, si fa insistente l’ipotesi che Goggia possa affidarsi all’attuale direttore tecnico azzurro Gianluca Rulfi come allenatore personale. Il legame tra i due è sempre stato molto solido: lo stesso Agazzi aveva più volte sottolineato come il lavoro venisse svolto “insieme al dt Rulfi”. Un eventuale cambio comporterebbe però un ridisegno degli equilibri ai vertici dello sci alpino italiano, con la FISI chiamata a valutare attentamente la situazione.
