Milano-Sanremo, Debora Silvestri non ricorda niente dell'incidente

Debora Silvestri è ricoverata da sabato all’ospedale di Sanremo dopo una caduta terribile: un volo di tre metri oltre il parapetto, a circa 20 chilometri dal traguardo della Milano-Sanremo, lungo la discesa della Cipressa. Il bollettino medico parla di cinque costole fratturate e una microfrattura alla scapola ma sarebbe potuta andare molto peggio.
“Sto migliorando. Rimarrò in ospedale ancora qualche giorno perché i medici vogliono aspettare che si riassorba una contusione al polmone – ha raccontato al telefono al Corriere Veneto -. L’obiettivo è tornare in bici il prima possibile: i rischi fanno parte del mestiere e reagire è nel mio carattere”.
Debora non ricorda nulla dell’incidente. “Non ho memoria né della caduta né dell’impatto. L’ostacolo (le altre atlete già a terra) è apparso all’improvviso in una curva cieca, impossibile evitarlo. Avevo un’altra ragazza accanto e immagino di aver frenato al massimo per non travolgerle, ma è solo una supposizione. Ho visto tutto soltanto nel video”.
“Rivedendo quei tre metri di caduta, si potrebbe pensare a barriere nei tratti con dislivelli importanti – ha concluso -. Forse anche a una moto-staffetta per segnalare tempestivamente gli incidenti, anche se nel mio caso sarebbe stato difficile intervenire: tra la caduta delle altre atlete e la mia sono passati solo pochi secondi”.
