Tutti i motivi per cui l'ex contabile Rudolph Speid vuole la Giamaica al Mondiale

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Oltre agli spareggi tra nazionali europei, in questi giorni si giocano anche i play-off “internazionali”. In palio due posti. Se li giocano Iraq, RD del Congo (entrambe già in finale), Suriname, Bolivia, Nuova Caledonia e Giamaica. Le semifinali in programma sono Bolivia-Suriname e Nuova Caledonia-Giamaica. Si gioca in Messico. Grande pressione su tante nazionali, in particolare sulla Giamaica.

Fabrizio PonciroliHa vinto la Coppa del Mondo e ora fa il pastore: le foto dell’ex stella

Ha vinto la Coppa del Mondo e ora fa il pastore
Nel 2003 Julian White ha vinto la Coppa del Mondo di rugby
Ha giocato per molti anni nel Leicester: è una bandiera del club
Abbandonato il rugby, Julian ha cambiato totalmente vita
Oggi fa il pastore: ha 600 pecore e 90 mucche
L'ex stella inglese ha rivelato di aver avviato la sua amata fattoria nel 2006
Si occupa dei suoi animali insieme alla moglie Sara e ai loro tre figli
"Si tratta di un lavoro molto faticoso, non credevo" ha detto al Telegraph
"Negli ultimi anni gli eventi estremi del meteo hanno complicato molto le cose"
"Il gelo, le inondazioni, i miei animali ne hanno viste parecchie"
Oggi Julian condivide sui social la sua nuova vita

Lo scorso novembre, dopo aver mancato la qualificazione diretta al Mondiale (festa grande per Curacao), Steve McLaren ha lasciato la panchina della Giamaica. Al suo posto è stato messo un ex contabile e tesoriere di 64 anni, ovvero Rudolph Speid. Un ingaggio “ad interim” con un obiettivo ben chiaro: riportare i Reggae Boyz ad una fase finale di una Coppa del Mondo. Sarebbe la seconda volta dopo la partecipazione all’edizione del 1998.

Rudolph Speid non si è tirato indietro e ha risposto alla chiamata della sua Nazione con grande entusiasmo, pronto a dare tutto per il suo Paese: “Penso che la maggior parte delle volte, gli obiettivi che mi ero prefissato di fare, li ho raggiunti e sono pronto di dare il meglio di me. Qualunque sarà il risultato, saprò conviverci. La pressione non mi preoccupa affatto”, le sue parole al Jamaica Observer.

Nelle sue dichiarazioni, anche una riflessione importante: “Tutti noi vogliamo andare ai Mondiali, tutti noi vogliamo regalare un sorriso ai giamaicani che lavorano sodo e pagano per venire a vederci giocare allo stadio. C’è anche una questione economica, perché i giocatori saranno in una posizione migliore per negoziare i propri contratti personali e guadagnarsi da vivere se andremo al Mondiale”. Rudolph Speid è stato un ex contabile, chiaro no?

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