Di Paolantonio trova il colpevole dopo il ko con Brindisi: la sfortuna

Emanuele Di Paolantonio, il coach della Sella Cento, è decisamente abbattuto dopo il ko in volata con la Valtur Brindisi e non lo nasconde. “Sono molto stanco di perdere partite e questa squadra è molto stanca di perdere partite – dice – . Come avete visto, abbiamo lottato 40 minuti su ogni pallone, meritando anche questa volta un finale diverso. Purtroppo in questo momento c’è una componente che non è ponderabile: è quella della fortuna e ci sta dicendo male qualsiasi cosa”.
“Se avessimo realizzato tutti i liberi che ci siamo procurati avremmo vinto lo stesso – aggiunge -. Noi abbiamo sbagliato i tiri per vincere anche costruendoli bene: i nostri avversari hanno fatto canestro anche in isolamento e in carpiato rovesciato. In questo momento ci dice male, ma come avete visto la squadra è viva e ha la voglia e la determinazione per ottenere questa salvezza e continua a lottare ogni giorno per provarci”.
“Davis? Sicuramente nel secondo tempo è stato marcato meglio, sicuramente lo abbiamo innescato un po’ meno, però lui è il nostro giocatore di riferimento in attacco. Quando andiamo da lui deve produrre, lui lo sa e sicuramente non è nel suo miglior momento. Anzi, è il suo peggior momento di questi due anni con noi: lavoreremo per recuperare le sue prestazioni perché la squadra ha bisogno di lui” conclude il coach di Cento.
Nel prossimo turno sia Brindisi, che ora è in vetta alla classifica, che Cento giocheranno in Veneto: i pugliesi a Mestre, gli emiliani a Verona contro una squadra rivitalizzata dalla cura Ramagli.
