Marc Marquez spiega cosa è mancato finora

Ducati Corse

Marc Marquez ha parlato in conferenza stampa ad Austin dove il Mondiale di MotoGP fa tappa a una settimana di distanza dal Gran Premio del Brasile. “L’anno scorso abbiamo iniziato la stagione con una forma migliore e stiamo cercando di tornare ad avere un buon feeling – ha esordito -. L’obiettivo è questo per il weekend, Austin si adatta al mio stile ma i primi due settori sono molto fisici e non sono sicuro di essere al 100% ancora”.

Luca GiorgettiMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

Quindi ha spiegato cosa gli è mancato in queste due primi appuntamenti della stagione dove ha raccolto 34 punti che attualmente gli valgono il quinto posto nella classifica generale. “Ci manca un po’ di feeling – ha detto il pilota della Ducati -, devo essere più costante sui tempi sul giro. Ci serve un po’ di costanza, servono i tempi sul giro in maniera più facile. Ma in Brasile è già andata meglio rispetto alla Thailandia”.

Il campione del mondo in carica insegue la sua ottava vittoria ad Austin nella classe regina: “È una pista che amo, ma nelle ultime 4 stagioni non ho vinto. Devo capire quali errori ho fatto e come migliorare. Bez sta dimostrando una grande velocità ed è il favorito da leader del Mondiale, io cercherò di fermarlo ma in questo momento è il pilota più veloce. Anche Diggia è molto veloce, non ci concentreremo sul nostro lavoro”.

“Io penso di aver la miglior moto e il miglior team – ha aggiunto il centauro spagnolo -. Similitudini tra oggi e il 2017, quando Viñales arrivò qui con due vittorie di fila? Ogni gara è importante, quando c’è un pilota come Bez che vince con facilità è difficile fermarlo, noi faremo il nostro lavoro. Per quanto riguarda il paragone, ero in un’altra forma…”.

“Il Mondiale MotoGP ha bisogno di tanti costruttori competitivi, se hai tanti colori diversi sul podio è meglio. In questo momento sembra essere il momento dell’Aprilia ma ci sono ancora 20 weekend davanti…” ha concluso Marquez.

Vous aimerez aussi...