Novak Djokovic: "L'Italia è il Paese più importante nella storia dell'umanità"

Grande elogio all’Italia del 24 volte campione Slam Novak Djokovic, che in una intervista a Vanity Fair non ha nascosto la sua ammirazione per il Belpaese: “L’Italia è la nazione più importante nella storia dell’umanità. Amata per tante cose ovvie come la storia, la cultura, la musica, il cibo, le auto, la moda. Ho avuto nella mia carriera un rapporto speciale con gli italiani, ho lavorato e lavoro con persone italiane nel mio team, sono orgoglioso di parlare l’italiano, che è una delle lingue più belle”.
Ultimamente gli Azzurri si stanno facendo valere anche nel tennis, con Jannik Sinner e non solo: “C’è tanto da ammirare, anche per quanto riguarda il nostro sport: quello che l’Italia ha fatto negli ultimi 10-15 anni, con i successi nel tennis maschile e femminile, è ammirevole. È la leader in questo momento e le più grandi congratulazioni vanno alle persone coinvolte in questo successo. Potrei andare avanti per ore a parlare dell’Italia!”.
Djokovic ha vinto tutto più volte, ma ha ancora tanti obiettivi: “Vorrei vincere almeno un altro titolo del Grande Slam, riuscire a essere in salute e a giocare ancora per i prossimi anni. Ho tanti sogni come padre. Poi, tanti progetti lavorativi che non vedo l’ora di condividere con il mondo”.
Sui rimpianti nella sua carriera: “Ci sono ma non mi faccio travolgere troppo a lungo. Quando perdo una partita cerco di non pensare troppo a quello che avrei potuto fare meglio. C’è qualcosa di simbolico nella sua misurazione del tempo. Quando guardo l’ora e noto gli stessi numeri come le 11:11, ci vedo qualcosa di spirituale”.
Nole ha poi parlato dei momenti indimenticabile che vorrebbe rivivere: “orrei rivivere tantissimi momenti della mia carriera e della mia vita privata: sposarmi e diventare padre per due volte sono esperienze che vorrei ripetere all’infinito. Riguardo la professione vorrei tornare a quando ho vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi per il mio Paese”.
