L'Olimpia Milano ha le idee chiare su Andrea Calzavara

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Andrea Calzavara si è ritagliato uno spazio rilevante nella stagione dell’Apu Udine, passando da semplice scommessa estiva a elemento fisso nelle rotazioni di Adriano Vertemati. L’impatto mostrato in Serie A, le prime convocazioni in Nazionale e le attenzioni del mercato testimoniano la crescita del playmaker classe 2001, che ha un passato nelle giovanili della Pallacanestro Varese (è nato a Gallarate nel 2001) e che nella stagione 2024-25 si è fatto le ossa a Brindisi.

Il regista della neopromossa bianconera è ormai uno dei pilastri della squadra friulana e ha iniziato ad attirare anche l’interesse dell’EA7 Milano, che vuole accelerare e che potrebbe metterlo sotto contratto per lasciarlo un anno in prestito in Friuli. Particolarmente apprezzate sono visione di gioco, presenza fisica e capacità offensiva, doti che gli hanno consentito di mettersi in luce anche in un contesto competitivo. La sua miglior prestazione in campionato è arrivata proprio a Milano, dove il 4 gennaio ha messo a referto 17 punti.

Prima di approdare in Serie A, Calzavara aveva costruito la propria reputazione attraverso un percorso solido nelle categorie inferiori. Cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Varese, dove aveva disputato tre finali nazionali di categoria, aveva poi accumulato esperienza tra i senior in Serie B nell’orbita del Campus Varese e della Robur et Fides, mettendosi in luce con cifre da 16.5 punti, 4.5 rimbalzi e 3.8 assist che gli erano valse il premio Adidas di miglior under del mese di dicembre 2020. Lo step successivo era stato la Serie A2, con l’esordio a Mantova nella stagione 2022-23 e la conferma a Monferrato in quella successiva, dove aveva prodotto una media di 13.4 punti, 4.5 rimbalzi e 3.1 assist in 31 minuti di utilizzo.

L’esperienza a Brindisi nella stagione 2024-25, in Serie A2, ha rappresentato il trampolino di lancio definitivo verso la massima serie. Il club pugliese lo aveva ingaggiato nell’estate del 2024 con un accordo fino al 30 giugno 2027, e Calzavara aveva fatto parte di un roster guidato da coach Piero Bucchi che puntava alla risalita dopo la retrocessione. Quella stagione si è rivelata fondamentale per affinare ulteriormente le sue qualità e convincere l’Apu Udine a puntare su di lui per il grande salto in Serie A.

Sul palcoscenico della Coppa Italia, Calzavara ha confermato il suo valore anche nelle partite ad eliminazione diretta. Nel quarto di finale delle Final Eight disputate a Torino a febbraio, contro la Germani Brescia, è stato praticamente l’unico dei friulani a reggere l’urto offensivo, chiudendo con 17 punti in una gara in cui Udine ha faticato enormemente in attacco, cedendo 78-64 alla Leonessa trascinata da Della Valle e Burnell.

Sul fronte della Nazionale, il commissario tecnico Luca Banchi lo ha inserito stabilmente nel giro azzurro. Già convocato nel primo raduno di Banchi nell’ottobre 2025, Calzavara è stato chiamato anche in febbraio per le due gare di qualificazione ai Mondiali 2027 contro la Gran Bretagna, disputatesi a Newcastle e a Livorno. Un riconoscimento importante per un giocatore che, in pochi mesi, ha saputo imporsi non solo nel proprio club ma anche nell’orbita della Nazionale maggiore, confermando di essere uno dei prospetti più interessanti del basket italiano della sua generazione.

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