Del Potro non usa giri di parole su Jannik Sinner

L’ex tennista argentino Juan Martin Del Potro, vincitore degli US Open 2009, in una intervista ad AFP ha illustrato ai giovani tennisti l’unica ricetta possibile per poter arrivare al livello di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, i due attuali leader del movimento.
Del Potro per anni ha provato a lottare con i Big 3: “Durante l’era dei Big 3, pochissimi sono riusciti a vincere oltre a loro. E oggi credo che in pochi possano battere Carlos Alcaraz e Jannik Sinner: hanno conquistato gli ultimi nove Slam e sembrano un gradino sopra gli altri”.
“Prima di battere Roger Federer per la prima volta, ho perso sei volte contro di lui. Lo stesso contro Rafael Nadal e Novak Djokovic“, ha spiegato l’argentino. “Devi affrontarli, perdere più volte e, poco a poco, imparare a capirli e acquisire fiducia” .
Del Potro riuscì a battere Federer nella finale di uno Slam: “Agli US Open ho realizzato un sogno d’infanzia battendo Federer in finale. Aveva vinto il torneo per cinque anni consecutivi e tutti si aspettavano il sesto. Io arrivai a 20 anni e interruppi quella serie: ha cambiato la mia carriera e la mia vita”.
Il messaggio di Del Potro è rivolto soprattutto a Joao Fonseca: il tennista brasiliano ha perso i suoi primi match contro Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ad Indian Wells e Miami. Secondo molti addetti ai lavori è lui il tennista che potrà contendere all’Azzurro e al campione di Murcia i futuri Slam.
Fonseca ha fatto discutere negli ultimi giorni per il suo paragone tra Sinner e Alcaraz: “Credo che Alcaraz abbia un repertorio più ampio di Sinner. Jannik è più simile a un robot che si limita a colpire la palla in modo impeccabile. Carlos, invece, sa fare tutto. Sa usare il topspin, tirare con potenza, ha un buon movimento, va a rete. È più difficile da interpretare per lui”.
