L'abbraccio dello sci nel ricordo di Elena Fanchini: attese anche Brignone, Goggia e Pirovano

Mancano ormai pochi giorni alla terza edizione dell’Elly Fanchini Day, la giornata dedicata al ricordo di Elena Fanchini, campionessa di sci alpino scomparsa prematuramente nel 2023, poche settimane prima di compiere 38 anni. La ski area Pontedilegno‑Tonale si prepara ad accogliere, domenica 29 marzo 2026, oltre mille persone sulle piste del Passo del Tonale, in un appuntamento che negli anni è diventato un simbolo di affetto, memoria e solidarietà.
Fra i presenti tanti appassionati ma anche nomi di prestigio dello sci alpino: è infatti prevista la presenza della campionessa olimpica Federica Brignone, della vincitrici della Coppa del Mondo di specialità Sofia Goggia (Super-G) e Laura Pirovano (discesa libera), della leggenda azzurra Deborah Compagnoni ma anche di Ilaria Ghisalberti, Nicol e Nadia Delago, Roberta Melesi, Elena Curtoni. L’evento è organizzato dall’Associazione Elly Fanchini ODV, nata dall’impegno delle ex compagne di squadra riunite nelle DH Lions, che continuano a portare avanti lo spirito e i valori di Elena.
“Per il comprensorio Pontedilegno‑Tonale è un onore ospitare l’Elly Fanchini Day – ha affermato in sede di presentazione dell’evento Michele Bertolini, direttore del Consorzio -. Da una tragedia è nato un momento di festa e solidarietà, con l’obiettivo di sostenere la ricerca. In questi tre anni abbiamo visto una partecipazione straordinaria da parte dei giovani e degli sci club”. Bertolini ha sottolineato anche quanto sia preziosa la presenza delle atlete di Coppa del Mondo: “Il fatto che chi ha gareggiato con Elena voglia essere qui ogni anno rende questa giornata uno degli appuntamenti più importanti della nostra stagione invernale”.
Nadia e Sabrina Fanchini, sorelle di Elena, anch’esse Azzurre di sci e, rispettivamente, vicepresidente e presidente dell’Associazione, hanno invece raccontato i sentimenti che accompagnano ogni edizione: “L’Elly Fanchini Day ci regala sensazioni sempre più intense. Quest’anno ci siamo commosse ancora prima di mettere gli sci ai piedi. Per noi non è solo un evento sportivo: è un modo per sentire Elena ancora in pista con noi. Vedere così tante persone scegliere di esserci significa che il suo spirito, la sua energia e il suo sorriso continuano a unire e a generare qualcosa di concreto”.
