Beppe Savoldi, il commovente ringraziamento del figlio Gianluca

Gianluca Savoldi, figlio di Beppe, scomparso ieri a 79 anni, ha scritto un toccante messaggio sui propri social. “L’amore non ha tempo, non conosce spazio, l’amore è. E in queste ore tutta Italia sta piangendo Beppe, il mio papà; sono davvero infiniti i messaggi che stiamo ricevendo da parte di persone che hanno la necessità di esserci, in qualche modo”.
“Per chi volesse e potesse esserci comunico che la camera ardente è allestita in Bergamo presso la Casa del Commiato, in via Suardi 36 e accoglierà chi vorrà esserci tra le 8.30 e le 19 di oggi. L’ultimo saluto a Beppe avrà luogo domani, sabato 28 marzo, alle ore 10.30 presso la Chiesa Ognissanti del Cimitero di Bergamo”.
“Intanto, da parte nostra, solo un immenso grazie per tutto l’amore di cui ci state gratificando. Nel nome di Beppe” ha concluso l’ex attaccante.
Beppe Savoldi, nato a Bergamo nel 1947, è stato uno dei bomber più prolifici della storia del calcio italiano. Cresciuto nell’Atalanta, dove aveva debuttato tra i professionisti nel 1966, si era poi trasferito al Bologna nel 1968, diventando una vera e propria leggenda per i tifosi rossoblù nel corso di sette stagioni. Con il club emiliano aveva conquistato due Coppe Italia, nel 1970 e nel 1974.
Nel 1975 era arrivato il trasferimento al Napoli per la cifra record di due miliardi di lire, un’operazione che aveva fatto epoca nel calcio italiano dell’epoca. Sotto il Vesuvio, Savoldi aveva saputo conquistare anche la piazza partenopea, restando in azzurro quattro anni e vincendo un’altra Coppa Italia. Aveva poi fatto ritorno al Bologna prima di chiudere la carriera con l’Atalanta in Serie B nella stagione 1982-1983.
I numeri della sua carriera parlano da soli: 168 reti in 405 partite di Serie A, per un totale che supera le 230 reti considerando anche le coppe. Savoldi aveva inoltre indossato la maglia della Nazionale italiana in quattro occasioni, siglando una rete in amichevole contro la Grecia. Dopo il ritiro dal calcio giocato, aveva intrapreso la carriera di allenatore tra la fine degli anni ’80 e i primi anni 2000, guidando in Serie C club come Carrarese, Spezia, Lecco, Massese, Saronno, Siena e Leffe.
