Trieste va a Cantù, Taccetti teme due aspetti dei biancoblù

Dopo la sconfitta interna con la Reyer Venezia, la Pallacanestro Trieste è attesa da una trasferta insidiosa in LBA. Domenica 29 marzo alle ore 18.30 la compagine biancorossa sarà di scena al PalaDesio contro la Pallacanestro Cantù, nel match valido per la 24ª giornata del campionato. La sfida mette di fronte due squadre con obiettivi diversi ma con la stessa necessità di trovare continuità.
Il club biancoblù, penultimo in classifica a quota 12 punti, è alla ricerca di risultati per allontanarsi dalle ultime posizioni; quello giuliano, sesto con 22 punti, invece, vuole proseguire il proprio percorso di crescita e dare valore alle prestazioni delle ultime settimane, andando a caccia di punti importanti in ottica playoff.
“Dobbiamo portarci dietro le cose fatte bene e allo stesso tempo migliorare per togliere quelle situazioni dove prendiamo dei parziali che in qualche modo condizionano la partita, come ci è successo contro Venezia – ha esordito coach Francesco Taccetti in conferenza stampa -. Di sicuro stiamo facendo tante cose bene che ci devono dare sicurezza. Noi dobbiamo trovare queste sicurezze e portarle dentro i 40 minuti”.
Sugli avversari: “È assolutamente una squadra molto talentuosa dal punto di vista offensivo, con tanti giocatori che possono accendersi e segnare parziali anche individualmente. Sicuramente farà tanto ricorso al tiro da tre punti, dovremo stare attenti a limitarli da quel punto di vista e allo stesso tempo limitare l’impatto in area di Ballo, che nelle ultime partite sta dimostrando una grande crescita e può essere un fattore vicino a canestro”.
“A livello di equilibri stiamo ancora cercando nuove situazioni, perché dobbiamo recuperare tutti i giocatori del roster e allo stesso tempo aggiustare gli equilibri anche in base all’entrata di Josh Bannan. Stiamo sperimentando cose nuove, siamo ancora in una fase evolutiva, però vogliamo tornare a giocare più in rapidità ed essere molto più efficaci e diretti quando dobbiamo attaccare a metà campo” ha concluso Taccetti.
