Max Verstappen, nervi a pezzi a Suzuka: infinito battibecco con l'inviato inglese

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Max Verstappen prosegue il suo inizio di 2026 stregato. E, come se non bastasse l’undicesimo posto nelle qualifiche di Suzuka (pista su cui era reduce da quattro pole position di fila), il campione della Red Bull continua a far parlare di sé per il feroce battibecco con un inviato inglese che sta caratterizzando l’intero weekend del Gran Premio del Giappone. Sin dal giovedì le scaramucce tra i due stanno facendo parlare il mondo intero, con un nuovo capitolo della faida che si è consumato nella giornata di sabato.

Marco Enzo VenturiniMax Verstappen ha parlato chiaro sul suo futuro in Red Bull

Max Verstappen ha parlato chiaro sul suo futuro in Red Bull
Il quattro volte campione del mondo in una intervista a 'Blick' ha annunciato la decisione sul suo futuro
"Intendo rispettare il contratto con la Red Bull fino al 2028"
"Al momento escludo un cambio di squadra", sono le parole chiare dell'olandese
Verstappen ha ribadito che non correrà fino ai 40 anni come Alonso e Hamilton
"Potrei essere ancora ai box, ma come team principal in un'altra serie, non in F1"
Verstappen ha spiegato che il suo obiettivo non è raggiungere i sette titoli mondiali di Schumacher e Hamilton
"Non c'è niente di più importante per me della mia famiglia e dei miei figli"
Al momento Verstappen non si è sbilanciato sulla vettura 2026
"Non abbiamo idea di come sia la nuova vettura, il motore. Credo che passeremo più tempo nei box che in pista durante i primi test"
"Speriamo di essere tutti più consapevoli dopo i due test in Bahrain a febbraio"
Verstappen ha lodato la squadra per il buon finale di stagione, nonostante il titolo mancato: "Ci siamo risollevati con sei vittorie nelle ultime nove gare"

Il tutto risale come detto alla conferenza stampa dei piloti che si è tenuta come da tradizione al giovedì. Qui Verstappen ha seccamente apostrofato Giles Richards, corrispondente del ‘Guardian’. “Finché c’è lui nella stanza, io non parlo. Vattene”, sono state le parole dell’olandese che hanno creato un autentico polverone in tutto il mondo. Nel frattempo il campione della Red Bull ha vissuto un altro sabato da incubo, mancando l’accesso alla Q3 di Suzuka a vantaggio del compagno Isack Hadjar e della Racing Bulls di Arvid Lindblad. Ma la polemica è proseguita.

“Se uno viene in conferenza stampa e mi ride in faccia, chiaramente non ha buone intenzioni – si è spiegato Verstappen parlando con ‘Viaplay’ -. Penso che dopo l’ultima gara del 2025 mi abbia completamente mancato di rispetto. E se tu non rispetti me, perché mai io dovrei rispettare te? Ovviamente non si capisce dalle telecamere, che inquadrano solo me. Ma quella persona ha iniziato a ridere, molto semplicemente. Si era presentato lì con malizia, sono in Formula 1 da abbastanza tempo per capire quali sono le intenzioni di chi ci lavora”.

I fatti risalgono, come si può intuire, al Gran Premio di Abu Dhabi 2025. La tappa conclusiva, insomma, della passata stagione: una gara in cui anche Verstappen, oltre a Lando Norris e Oscar Piastri, poteva ancora aritmeticamente laurearsi campione del mondo. Lo stesso Richards, però, ha voluto chiarire il suo punto di vista sulla querelle.

“Non sono sicuro di aver fatto sorrisetti stupidi di nessun tipo – ha scritto il cronista, ovviamente sulle colonne del suo ‘Guardian’ -. Casomai potrei essere rimasto sorpreso da quanto veemente sia stata la risposta di Verstappen, questo sì. E a qual punto può essermi sfuggita una risata nervosa. Ma non pensavo che la situazione fosse buffa, né tantomeno volevo divertirmi alle sue spalle”.

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