Charles Leclerc per ora si accontenta ma chiede a gran voce novità

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Charles Leclerc lascia Suzuka con un sorriso amaro ma soddisfatto: il terzo posto nel Gran Premio del Giappone 2026 vale come una piccola vittoria personale. Sul tecnico tracciato di Suzuka, il monegasco ha difeso il podio con determinazione, respingendo fino all’ultimo gli assalti di George Russell, nonostante una Mercedes particolarmente competitiva.

Nel post-gara, intervistato da Damon Hill, il pilota della Ferrari ha analizzato con lucidità la sua corsa: “Ho difeso il podio ed è sicuramente un buon risultato. È uno di quei piazzamenti da portare a casa, almeno finché non avremo la vettura migliore: molto dipenderà dagli sviluppi. Oggi ho dovuto faticare parecchio per tenermi dietro George Russell e, in più, la Safety Car non mi ha aiutato: ho perso qualche posizione e sono stato costretto a cambiare approccio alla gara. Da lì in poi la gestione delle gomme è diventata fondamentale e ho cercato di preservarle il più possibile”.

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“Da quel momento sapevo che avrei dovuto andare a riprendere Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli, ma non mi sono scoraggiato – ha aggiunto -: ho continuato a spingere, cercando allo stesso tempo di gestire gli pneumatici per arrivare nel finale nelle condizioni migliori. Una volta superato Russell, ero consapevole che negli ultimi giri avrebbe provato in tutti i modi a riprendersi la posizione, ma credo di essermi difeso bene. È stato un duello intenso e anche divertente, che mi ha permesso di restare sul podio. Nel complesso si è vista una McLaren più competitiva, mentre a noi è mancato un po’ di passo”.

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