Simone Deromedis chiude la stagione trionfando e dice tutto sul contatto proibito

Simone Deromedis chiude la stagione trionfando: nella seconda sfida della tappa conclusiva di Gällivare, in Svezia, il campione olimpico pone il suo sigillo centrando il terzo successo stagionale in Coppa del Mondo, oltre naturalmente alla vittoria olimpica di Livigno. E all’indomani dell’uscita prematura per il contatto con Duplessis-Kergomard, sul podio il trentino ritrova ancora una volta Edoardo Zorzi, terzo nonostante la caduta in finale, per un nuovo doppio podio azzurro, come in apertura di stagione (con lo stesso Zorzi) e come soprattutto a Livigno, quando Federico Tomasoni ha messo le mani sull’argento a cinque cerchi.
Una vittoria, quella di Deromedis, arrivata al termine di un appassionante duello con il canadese Reece Howden, vincitore della classifica generale, risolto solo al fotofinish con il venticinquenne trentino capace di spuntarla per un dito della mano destra. Per il trentino di Taio prende così forma l’ottava vittoria in carriera nel circuito, bottino a cui si aggiunge il titolo iridato del 2023 e quello olimpico del mese scorso.
Un contatto con il tedesco Himmelsbach nella parte alta del tracciato ha messo invece fuori dai giochi in finale Zorzi: il terzo posto è comunque del bergamasco che chiude così sul podio come nella gara inaugurale dell’inverno in Val Thorens, quando fu secondo alle spalle dello stesso Deromedis.
Ottima anche la prova di Dominik Zuech che si mette in mostra per tutti i turni per l’alta velocità sul tracciato svedese: l’altoatesino in semifinale deve accontenarsi della small final poi chiusa in seconda piazza alle spalle di Jared Smith per dare con il sesto posto un sapore ancora più gustoso all’eccellente giornata azzurra. Mai era successo nel massimo circuito di trovare tre italiani tra i migliori sei. Out in batteria invece Federico Tomasoni.
“E’ stata una grande sfida con Reece – è stato il commento di Deromedis a fine gara – questa volta l’ho battuto e non potevo finire meglio questo inverno pazzesco. Mi preme spendere anche due parole per l’incidente in gara 1: il contatto con Youri non è stato regolare, ma voglio dire che nulla è stato fatto con intenzione, può capitare. L’uscita di ieri mi ha dato una ulteriore carica per oggi e l’ho dimostrato sul campo. Questo inverno mi ha portato l’oro olimpico e altre tre vittorie, ma anche nelle due precedenti annate mi sono messo in evidenza, questo è quello che più conta”.
La Coppa del Mondo si chiude con il successo di Howden (1061) davanti a Deromedis (750), mentre al femminile sono 1268 i punti di Näslund che si lascia alle spalle Maier (1053) con Jole Galli quinta con 623 punti.
