Pio Esposito, Gattuso ha fatto la sua scelta in vista di Bosnia-Italia

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Ultimo giorno di lavoro a Coverciano per gli azzurri, attesi domani sera a Zenica per la finale playoff contro la Bosnia (in palio la qualificazione al Mondiale 2026). Il gruppo si è presentato al completo agli ordini del ct Rino Gattuso, dopo il cambio di programma suggerito dalla Uefa a causa delle condizioni meteo in Bosnia: partenza da Firenze prevista intorno alle 16.30 con volo charter, dopo aver lasciato il centro tecnico federale alle 15.30.

Durante la sessione (aperta ai media per i primi 15 minuti), Gattuso ha fatto svolgere una partitella su campo ridotto mescolando le carte. Kean e Retegui sono stati comunque schierati insieme, ulteriore segnale (salvo imprevisti) che i due formeranno la coppia d’attacco, con Pio Esposito pronto a subentrare. Quanto a Scamacca, si è allenato inizialmente con il gruppo per poi lavorare a parte insieme a un membro dello staff.

A seguire l’allenamento, come già nei giorni scorsi, erano presenti anche il presidente della Figc Gabriele Gravina e il capodelegazione della Nazionale Gigi Buffon.

Edin Dzeko, alla vigilia dello spareggio mondiale tra Bosnia e Italia, ha invece parlato subito dela questione legata all’esultanza di Dimarco: “E’ una cosa normalissima. Ci siamo sentiti, mi ha detto che non voleva offendere nessuno e gli ho risposto che non c’erano problemi. Tutti abbiamo preferenze. Forse la mia era di non giocare contro l’Italia: non posso esultare perché ci gioco contro”.

“Oggi con i social bisogna stare molto attenti: anche le cose più normali come questa vengono ingigantite. Non volevano giocare in Galles, non so perché. Noi siamo andati lì senza paura e abbiamo vinto. Non so perché loro dovrebbero avere paura di Bosnia o Galles. L’Italia è una nazionale incredibile, hanno vinto quattro Mondiali. Se hai paura di giocare in Galles qualcosa non funziona…”.

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