Italia, ci siamo. Gattuso e Donnarumma: "Se non siamo belli va bene lo stesso"

Alla vigilia della partita della Nazionale più importante degli ultimi anni, Gennaro Gattuso e Gianluigi Donnarumma esprimono fiducia. “C’è la consapevolezza che martedì contro la Bosnia ci giochiamo tanto, lo sappiamo bene, giochiamo contro una squadra forte, con giocatori di qualità, forti fisicamente e per questo ci vuole una grandissima Italia”, ha spiegato Ringhio in conferenza stampa.
“Chi gioca a calcio vive per notti come queste, non c’è cosa più bella. Ci giochiamo molto ma dobbiamo essere bravi a mettere in campo tutta l’energia che abbiamo senza pensare troppo ad altro. Sentiamo di avere una grande responsabilità però dobbiamo guardare negli occhi i calciatori e trasmettere grande fiducia perché abbiamo la possibilità di raggiungere questo obiettivi. Negli ultimi sette mesi siamo cresciuti molto anche se forse siamo meno belli, ma va bene lo stesso”, ha continuato il commissario tecnico dell’Italia.
Sul match che attende gli Azzurri: “Sarà una partita molto fisica, hanno esterni di qualità e due attaccanti che si muovono bene sui cross. Sono una squadra vera. Quando avremo la palla servirà coraggio. Non c’è differenza tra Galles e Bosnia: noi rispettiamo gli avversari”, ha detto chiudendo la questione dell’esultanza di alcuni Azzurri a Bergamo dopo la vittoria della Bosnia a Cardiff.
Al suo fianco in conferenza stampa c’era Gianluigi Donnarumma, che gli ha fatto eco: “Sono davvero orgoglioso di tutto quello che ho fatto con la Nazionale, in questi anni ci sono state gioie e dolori, ho perso due Mondiali ma ora c’è voglia di riportare l’Italia dove merita. Solo noi sappiamo cosa abbiamo passato quando non ci siamo qualificati, dobbiamo ripartire da lì per riportare l’Italia dove merita per dare una grande gioia agli italiani ma anche a tutti noi”.
“Siamo esseri umani e questa partita è sentita, abbiamo voglia di andare al mondiale ma c’è la tensione giusta. Siamo carichi e dobbiamo pensare a noi e a quello che sappiamo fare.”.
