Bosnia-Italia, spunta anche Novak Djokovic contro gli Azzurri

Novak Djokovic è arrivato a Sarajevo lunedì alle 16.30, come riportato dal portale Klix.ba, per tifare Bosnia. Non solo: altri media, citando fonti federali, riferiscono che domani “Nole” sarà allo stadio di Zenica per sostenere la nazionale e i suoi amici bosniaci. “Qui sono tutti impazziti perché il più grande tennista di tutti i tempi sarà sugli spalti per darci una mano”, si legge.
Del resto, pochi giorni fa Djokovic aveva scritto a Edin Dzeko per congratularsi dopo la vittoria contro il Galles. Stasera è quindi atteso allo stadio di Zenica. L’impianto non è tra i più moderni, ma l’atmosfera si preannuncia rovente, come annunciato da giorni. E Djokovic, da sempre appassionato di calcio, non sembra voler rinunciare a una partita così importante.
Anche perché un’eventuale qualificazione della Bosnia al Mondiale, assente dalla sua unica partecipazione nel 2014, rappresenterebbe per molti “un momento storico per tutti i Balcani”. E la presenza di Djokovic sugli spalti rende tutto ancora più speciale.
Alla vigilia della partita della Nazionale più importante degli ultimi anni, Gennaro Gattuso e Gianluigi Donnarumma hanno espresso fiducia. “C’è la consapevolezza che martedì contro la Bosnia ci giochiamo tanto, lo sappiamo bene, giochiamo contro una squadra forte, con giocatori di qualità, forti fisicamente e per questo ci vuole una grandissima Italia”, ha spiegato Ringhio in conferenza stampa.
“Chi gioca a calcio vive per notti come queste, non c’è cosa più bella. Ci giochiamo molto ma dobbiamo essere bravi a mettere in campo tutta l’energia che abbiamo senza pensare troppo ad altro. Sentiamo di avere una grande responsabilità però dobbiamo guardare negli occhi i calciatori e trasmettere grande fiducia perché abbiamo la possibilità di raggiungere questo obiettivi. Negli ultimi sette mesi siamo cresciuti molto anche se forse siamo meno belli, ma va bene lo stesso”, ha continuato il commissario tecnico dell’Italia.
