Kenan Yildiz è durissimo contro il Bayern Monaco: "Mai sentito la fiducia"

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Senza ombra di dubbio Kenan Yildiz è un grande rimpianto per il Bayern Monaco: il calciatore ha giocato 10 anni nel club bavarese senza mai avere l’opportunità di dimostrare davvero il suo valore, poi è passato a titolo gratuito alla Juventus e la sua carriera è esplosa. In pochissimo tempo è diventato un pilastro della squadra bianconera e oggi è tra i migliori talenti al mondo.

Nel corso di un’intervista concessa al Corriere dello Sport, Kenan Yildiz ha svelato il suo segreto: “Io sono molto normale. Non è semplice restare con i piedi per terra perché la mia vita non ha nulla di normale ma ho una famiglia solida, il mio gruppo di amici è chiuso. Le persone le osservo, penso di saper distinguere gli incontri veri da quelli finti. Sono calmo, mi piace ridere e scherzare, non sono diverso da tanti ragazzi della mia età”.

Il calciatore della Juventus ha poi ripercorso la sua esperienza al Bayern Monaco: “Ci sono stato per parecchi anni ma non ho mai sentito la loro fiducia, c’era sempre qualcuno che era meglio di me. È stato facile, direi naturale andare via. Non ho mai giocato per il denaro, ma per migliorare. Ho sempre pensato che il denaro fosse una conseguenza. Di questa parte del lavoro si occupa la mia famiglia. Io ho detto semplicemente ai miei che alla Juve stavo e sto benissimo. Sono qui da quattro anni e tutti mi hanno sempre mostrato grande fiducia”.

“Quando ero in Germania per quattro anni, subito dopo la scuola, tornavo a casa, prendevo la borsa del calcio e mi facevo accompagnare a Monaco da mio padre. Rientravamo alle nove di sera, spesso anche più tardi, tre volte alla settimana. Duecentoquaranta chilometri tra andata e ritorno. Quando ho compiuto dieci anni ci siamo trasferiti a Monaco. Engin, mio padre, è l’allenatore col quale ho lavorato di più, minimo sei ore al giorno fin da piccolissimo. Due da solo e poi tanti quattro contro quattro” ha concluso il fuoriclasse turco.

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