Nagelsmann rinuncia a Musiala ma chiama per la prima volta due stelle del Bayern

Trapelano alcuni nomi della lista dei convocati del commissario tecnico della nazionale tedesca Julian Nagelsmann in vista dei test pre-Mondiali contro Svizzera e Ghana, in programma rispettivamente il 27 marzo e il 30 marzo. Come ormai era nell’aria, Nagelsmann rinuncerà alla stella del Bayern Monaco Jamal Musiala.
Il trequartista 23enne non è stato incluso nella lista a causa dell’infortunio rimediato nella partita d’andata degli ottavi di finale di Champions League contro l’Atalanta. La decisione è stata presa di concerto con lo staff medico del Bayern: Musiala, che non gioca in nazionale da quasi un anno, ha un problema alla caviglia e rimarrà a Monaco per recuperare.
Lo ha confermato il direttore sportivo Max Eberl: “È infortunato e non si unirà alla nazionale; si concentrerà sul recupero della forma fisica. Speriamo davvero che torni ai suoi livelli abituali”.
Dopo aver rinunciato a Musiala, Nagelsmann convocherà per la prima volta due talenti del Bayern Monaco che si stanno mettendo in luce questa stagione: il primo è il gioiello diciottenne Lennart Karl, che ha avuto un’ascesa fulminea nella squadra di Vincent Kompany.
Karl ha dimostrato il suo valore nella prima metà di campionato realizzando otto reti e sei assist, e si è guadagnato importanti paragoni, anche con Lionel Messi. E’ la sua prima convocazione assoluta nella nazionale maggiore e proverà a convincere Nagelsmann a portarlo ai Mondiali 2026: può garantire quella imprevedibilità che spesso manca nell’attacco della Germania. La sua chiamata è un segnale chiaro del ct: Karl ha tutte le chance di entrare nella squadra che volerà in Nord America in estate.
La seconda stella del Bayern è a sorpresa Jonas Urbig. Il giovane portiere si è messo in luce a Monaco come sostituto dell’infortunato Neuer, e come premio riceverà la prima chiamata da parte di Nagelsmann. Urbig, che ha già militato nelle nazionali giovanili tedesche, è considerato l’erede di Neuer al Bayern e potrebbe esserlo anche nella Germania se continuerà la sua crescita.
