F1, Ferrari: Frederic Vasseur spiega la chiave per colmare il divario con Mercedes

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In attesa del Gran Premio del Giappone in programma a fine marzo, ultimo appuntamento di una pausa forzata di oltre un mese a causa della cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita (voluta dalla FIA in relazione alla delicata situazione geopolitica in Medio Oriente), la Formula 1 fa già i conti con un team dominante, la Mercedes, con gli altri che, da Ferrari in giù, hanno dovuto accontentarsi delle posizioni di rincalzo o, nei casi peggiori (come quello della Aston Martin) non sono neppure riuscite a trovare il modo di stare in pista per una gara intera.

Alle spalle del team tedesco con base in Gran Bretagna c’è comunque una Ferrari che qualche buona impressione l’ha data: la Rossa è stata infatti l’unica a piazzare un pilota sul podio alle spalle di George Rossell e Kimi Antonelli, con Charles Leclerc terzo in Australia e Lewis Hamilton sul gradino più basso del podio in Cina, senza dimenticare il secondo posto del monegasco davanti al britannico, alle spalle di Russell nella Sprint Race sul circuito di Shanghai.

Francesco LuciveroFormula 1 al via: gli stipendi dei 10 piloti più pagati nel 2026

Il Mondiale di Formula 1 sta per ripartire: gli stipendi dei 10 piloti più pagati nel 2026. Fonte RacingNews365
Lance Stroll (Aston Martin): 12 milioni di dollari. Il pilota canadese è alla sua sesta stagione con il team inglese
Alex Albon (Williams): 12 milioni di dollari. Il thailandese è al quinto anno consecutivo alla Williams
Pierre Gasly (Alpine): 12,5 milioni di dollari. Il pilota francese si è trasferito alla Alpine nel 2023
Oscar Piastri (McLaren): 13 milioni di dollari. L'australiano è arrivato terzo nella scorsa stagione
Carlos Sainz (Williams): 13 milioni di dollari per l'ex ferrarista, alla Williams dalla scorsa stagione
Fernando Alonso (Aston Martin): 20 milioni di dollari. Il pilota spagnolo due volte campione del mondo è il più esperto in griglia di partenza
Lando Norris (McLaren): 30 milioni di dollari. Il campione del mondo è solo al quinto posto in questa speciale classifica
George Russell (Mercedes): 34 milioni di dollari. Il pilota inglese va a caccia del suo primo titolo mondiale in questa stagione
Charles Leclerc (Ferrari): 34 milioni di dollari. Il monegasco vuole spezzare la maledizione della scuderia italiana, che non vince un titolo piloti dal 2007
Lewis Hamilton (Ferrari): 60 milioni di dollari. Dopo le delusioni della scorsa stagione, il pilota inglese vuole riscattarsi
Max Verstappen (Red Bull): 70 milioni di dollari. Contratto sontuoso per il quattro volte campione del mondo, che nel 2025 ha chiuso al secondo posto

Il divario tra Mercedes e Ferrari, al momento, è importante ma Frederic Vasseur, team principal del Cavallino, è ottimista e spiega su cosa puntare per arrivare allo stesso livello dei rivali: “Non credo che saranno i cambi di regole sul rapporto di compressione a cambiare i valori in pista – sono le parole di Vasseur riportate da ‘Motorsport.com’ -, penso invece che sarà l’ADUO a rivelarsi determinante. Per noi è quest’opportunità a rappresentare lo strumento per colmare il gap con la Mercedes”.

ADUO è l’acronimo di Additional Development and Upgrade Opportunities, un meccanismo previsto dalle nuove regole che, in base alle prestazioni in pista delle power unit, può garantire ai team con prestazioni minori delle importanti opportunità a livello di test sui banchi prova. Una risorsa importante, che la Ferrari conta di sfruttare nel più breve tempo possibile per provare da subito a ridurre il divario dalla Mercedes.

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