Mercato Juventus, la Vecchia Signora ha tre chiavi per Bernardo Silva

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La Juventus fa sul serio per Bernardo Silva. I bianconeri, da tempo in corsa per lo svincolato di lusso in uscita dal Manchester City, sta ora alzando il livello del proprio assalto in attesa di capire se disputerà la prossima Champions League, puntando su tre leve: il fascino del club, l’ambizione di aprire un nuovo ciclo vincente e un’offerta contrattuale che testimoni quanto il portoghese sia centrale nel progetto. In attesa di definire i dettagli economici (con uno stipendio comunque non inferiore ai 7–8 milioni a stagione), la dirigenza ha già fatto sapere a Jorge Mendes di essere pronta quasi a tutto, anche a derogare alla politica sugli over 30.

Andrea GussoniMercato Juventus, chi parte e chi resta: ci sono casi disperati

Mercato Juve, chi parte e chi resta: ci sono casi disperati
I bianconeri stanno delineando le strategie per l'estate
Spalletti ha definito i punti fissi: tra questi c'è chiaramente Bremer, pilastro della difesa
Sicura anche la permanenza di Pierre Kalulu, quasi sempre titolare
Titolarissimo (e anche fresco di rinnovo) Weston McKennie, che resterà senza alcun dubbio
Con loro è certa anche la permanenza di Kenan Yildiz, gioiello indiscutibile della squadra
Secondo Tuttosport, altri giocatori imprescindibili per Spalletti sono Cambiaso e Locatelli
Khéphren Thuram è un punto fisso per il centrocampo
In attacco saranno confermati sia Conceiçao, sia il nuovo arrivato Jeremie Boga
Tra i possibili partenti, Fabio Miretti e Teun Koopmeiners: neanche Spalletti è riuscito ad rialzare l'olandese, ma serve l'offerta giusta
Kelly dovrebbe restare ma dipenderà dalle offerte, mentre Gatti è più a rischio partenza
Jonathan David e Zhegrova partiranno se arriveranno le offerte giuste
I sicuri partenti: non c'è chance di permanenza per Lois Openda, tra i peggiori della stagione
Bocciato anche Cabal
Addio a Kostic in scadenza di contratto e al lungodegente Milik
Il giovane Adzic non è riuscito a conquistare Spalletti: è fuori
Ai saluti anche Joao Mario, che rientrerà da Bologna ma sarà ceduto
In porta, Michele Di Gregorio potrebbe ottenere un'altra chance, mentre Perin libererà l'armadietto

L’idea è chiara: contratto triennale con opzione per una quarta stagione. Un investimento importante per convincere un giocatore che, con il Manchester City, ha collezionato numeri e trofei straordinari (tra cui 6 Premier League e una Champions League sotto la guida di Pep Guardiola). Il classe 1994 ha apprezzato l’interesse juventino, ma non ha ancora preso una decisione definitiva. L’ex AS Monaco è pronto a cambiare aria e cerca un’ultima sfida affascinante. La Juventus rappresenta un’opzione concreta, ma la concorrenza è ampia: Barcellona e Benfica ma anche Galatasaray, oltre ai club arabi e alla MLS. Una scelta difficilmente arriverà prima della fine di aprile.

Senza ombra di dubbio Kenan Yildiz è un grande rimpianto per il Bayern Monaco: il calciatore ha giocato 10 anni nel club bavarese senza mai avere l’opportunità di dimostrare davvero il suo valore, poi è passato a titolo gratuito alla Juventus e la sua carriera è esplosa. In pochissimo tempo è diventato un pilastro della squadra bianconera e oggi è tra i migliori talenti al mondo. Nel corso di un’intervista concessa al Corriere dello Sport, Kenan Yildiz ha svelato il suo segreto: “Io sono molto normale. Non è semplice restare con i piedi per terra perché la mia vita non ha nulla di normale ma ho una famiglia solida, il mio gruppo di amici è chiuso. Le persone le osservo, penso di saper distinguere gli incontri veri da quelli finti. Sono calmo, mi piace ridere e scherzare, non sono diverso da tanti ragazzi della mia età”.

Il calciatore della Juventus ha poi ripercorso la sua esperienza al Bayern Monaco: “Ci sono stato per parecchi anni ma non ho mai sentito la loro fiducia, c’era sempre qualcuno che era meglio di me. È stato facile, direi naturale andare via. Non ho mai giocato per il denaro, ma per migliorare. Ho sempre pensato che il denaro fosse una conseguenza. Di questa parte del lavoro si occupa la mia famiglia. Io ho detto semplicemente ai miei che alla Juve stavo e sto benissimo. Sono qui da quattro anni e tutti mi hanno sempre mostrato grande fiducia”.

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