Pedro Acosta, il leader che non ti aspetti: il pilota KTM spiega cosa è cambiato

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È iniziato ufficialmente il weekend del GP del Brasile, con Pedro Acosta che arriva a Goiania da leader della classifica mondiale della MotoGp, grazie al primo posto nella Sprint Race e al secondo nella gara lunga in Thailandia. Parlando in conferenza stampa, il giovane murciano si è soffermato sulla nuova pista, spiegando cosa gli piace e citando anche alcuni suoi punti deboli che potrebbero emergere in questo Gran Premio: “Mi piace soprattutto la parte finale, ci sono vari vari punti di sorpasso – ha detto -. Purtroppo sulle piste nuove facciamo un po’ di fatica ma dobbiamo pensare a rimanere concentrati e a non commettere errori”.

Lo ‘Squalo’, primo pilota KTM della storia a guidare la classifica del mondiale di MotoGp, resta perciò con i piedi per terra: “Vedere il mio nome in cima alla classifica è bello, ma non è che mi aspetti di essere sempre lì. In Thailandia comunque è andata bene, sono contento di com’è iniziato il campionato. La scorsa stagione ho iniziato il Mondiale con qualche errore di troppo nelle prime gare, sono felice di aver cominciato in modo migliore quest’anno”.

Claudia FerrariniMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

Il classe 2004 lo scorso anno era partito con cinque zeri nelle prime sei gare ma quest’anno, dopo quanto visto in Thailandia, l’approccio alla pista sembra ben diverso: “Ci sono diversi aspetti da considerare – ha spiegato -. Sono migliorato io rispetto all’anno scorso, ma è migliorata anche la moto. Magari l’anno scorso mi ha punito un eccesso di foga, ma nel giro di un anno la guida della moto è diventata più semplice e riesco a sfruttare anche le gomme in modo migliore. Devo fare i complimenti al Reparto corse di KTM, hanno lavorato benissimo”.

Nonostante la crescita della casa austriaca e dei segnali positivi mostrati in Thailandia, il centauro della KTM crede ancora, come già affermato in precedenza, che su alcune piste Ducati e Aprilia restino le più veloci. Il GP del Brasile potrà dare ultteriori risposte anche in questo senso.

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