MotoGP, clamoroso in Brasile: buco in pista, Sprint Race posticipata

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Incredibile quanto è successo a Goiania, in Brasile, sede del del secondo appuntamento del Mondiale di MotoGP. Dopo la sessione di qualifiche che ha visto Fabio Di Giannantonio conquistare la pole position, infatti, si è formato un buco in pista che ha costretto la direzione a posticipare sia le qualifiche di Moto2 e Moto3 che la Sprint Race, inizialmente fissata per le 19 italiane (le 15 locali).

Luca GiorgettiMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

“A causa delle forti piogge che hanno recentemente colpito la regione, si è verificato un problema alla superficie della pista sul rettilineo principale dell’Autodromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna – ha spiegato la Race Direction attraverso un comunicato ufficiale -. La FIM e la MotoGP, insieme al promotore locale, stanno lavorando per risolvere il problema il prima possibile”.

“A causa delle forti piogge dei giorni scorsi, si è formato un avvallamento sulla superficie della pista dovuto al movimento del terreno – ha aggiunto Tome Alfonso, FIM MotoGP Safety Officer -. E’ fuori dalla traiettoria ideale e stiamo già intervenendo per risolvere il problema. Se tutto va bene, dovremmo riuscire a disputare lo Sprint di MotoGP oggi”.

“A seguito dei lavori di riparazione del manto erboso dell’Autodromo Internacional de Goiania – Ayrton Senna, la Sprint MotoGP dovrebbe iniziare con un leggero ritardo rispetto al previsto, di circa 20 minuti – ha poi aggiornato la direzione -. Un programma aggiornato verrà comunicato a breve. Le sessioni di qualifica per le classi Moto2 e Moto3 dovrebbero svolgersi dopo la Sprint”.

Tuttavia, il programma di qualifiche e Sprint Race ha subito diverse modifiche di orario fino alla decisione finale: la Sprint partirà alle 20.20 italiane (le 16.20 locali), mentre per quanto riguarda le qualifiche quelle di Moto3 partiranno alle 21.10 italiane (17.10 locali), quelle di Moto2 sono state rimandate a domenica mattina alle 13.40 italiane (9.40 locali).

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