Adriano Panatta perentorio su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: "E' un dato di fatto"

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L’ex tennista Adriano Panatta ai microfoni della Domenica Sportiva ha parlato dell’eliminazione di Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Miami, spiegando perché lo spagnolo è calato di forma dopo un inizio di 2026 fantastico: “I giocatori partecipano più o meno agli stessi tornei che giocavamo noi all’epoca, ma lo fanno in modo talmente violento e in modo così fisico che si stancano molto di più di noi e si fanno male. Tenere il proprio gioco al massimo del livello per tutta la stagione è praticamente impossibile e questi cali sono normali”.

Alcaraz dopo la partita con Korda si è lamentato in conferenza stampa per come tutti gli avversari lo affrontano, al massimo livello e senza pressioni: “Sinner e Alcaraz stanno dando nuovi stimoli a giocatori che hanno la loro stessa età. C’è un manipolo di giocatori alle loro spalle che ha voglia di contendere a questi due il trono di migliori al mondo. E tra questi ci metto anche Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli“.

Con l’uscita di scena di Carlos Alcaraz, Sinner è chiaramente il favorito al Masters 1000: “Vincere il Sunshine Double per lui adesso potrebbe essere più facile ma non è certo una novità. Nel tennis si può sempre perdere ma a Jannik accade meno che ad Alcaraz, questo è un dato di fatto”, ha fatto notare Panatta.

Panatta ha analizzato in modo scherzoso la sconfitta di Alcaraz: “Mi ha ricordato Rafael Leao, svogliato e senza la giusta grinta, è stato eliminato giustamente. Korda ha vinto con merito. Nei primi due set lo spagnolo non mi è piaciuto per niente. Sembrava quasi che ci facesse un favore ad essere in campo. Korda ha avuto il braccino nel secondo set altrimenti avrebbe vinto in modo agevole, come era giusto. Al terzo Carlos un pochino meglio ma alla fine l’americano ha vinto meritatamente”.

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