Chris Chiozza non torna prima di metà aprile

Attraverso una nota l’Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù comunica che gli ulteriori approfondimenti clinici, effettuati dopo l’infortunio muscolare accusato durante la gara di Tortona, hanno evidenziato per Chris Chiozza una lesione di primo grado all’adduttore sinistro. I tempi di recupero per il rientro in campo del giocatore sono stimati in un periodo compreso tra tre e quattro settimane.
Il problema si è manifestato nella gara dello scorso 22 marzo contro la Bertram Derthona Tortona, terminata con un pesante 100-73 in favore dei padroni di casa alla Nova Arena. Il playmaker statunitense, classe 1995, è stato costretto a lasciare il campo dopo soli quattro minuti di gioco, lasciando i suoi compagni in balia di una Tortona in serata di grazia, trascinata dai 28 punti di Chapman e dai 20 di Vital. Coach Walter De Raffaele aveva commentato così la sconfitta: “Per noi la partita si è messa male subito all’inizio, perdendo Chiozza. Noi siamo arrivati con poca energia nel rispondere al loro notevole impatto fisico alla gara. Hanno tirato con ottime percentuali da tre punti per tutta la partita, sicuramente aiutati però dalla nostra prestazione. Dobbiamo imparare la lezione, resettare e giocare con un altro tipo di furore agonistico dalla prossima, per combattere in ogni partita al di là del vincere o perdere”.
Per far fronte all’emergenza, la società brianzola starebbe lavorando sul mercato per trovare una soluzione immediata. Secondo quanto riferito da SuperBasket, Cantù sarebbe in trattativa con Gerald Robinson, 37 anni, attualmente svincolato dopo l’esperienza a Rimini. Il playmaker statunitense starebbe discutendo i termini dell’accordo con il club di Walter De Raffaele per unirsi al gruppo nel finale di stagione, con la possibilità di scendere in campo già nella prossima gara interna contro Trieste. Da segnalare che i brianzoli non avrebbero più visti extracomunitari disponibili, il che rende Robinson – di passaporto comunitario – la soluzione più percorribile sul mercato.
Robinson vanta un curriculum di tutto rispetto in Serie A: ha lasciato il segno in particolare con la maglia della Dinamo Sassari, dove detiene il record di assist in una singola gara – ben 16 nella trasferta di Trieste – e dove aveva contribuito a una seconda parte di stagione straordinaria, culminata con la semifinale scudetto. L’ex Virtus Roma, Vuelle Pesaro e Scafati ha dimostrato di essere ancora determinante ad alti livelli anche più di recente, con prestazioni come i 24 punti messi a referto contro la Nutribullet Treviso.
Cantù si trova al penultimo posto con 12 punti, con sole quattro lunghezze di vantaggio sulla Nutribullet Treviso, che con la recente vittoria casalinga contro la Vanoli Cremona ha accorciato le distanze. In questo contesto, l’assenza di Chiozza pesa doppio: il playmaker era stato ingaggiato a gennaio proprio per invertire l’inerzia negativa dei risultati, come sottolineato all’epoca dal general manager Santoro, convinto che il giocatore avrebbe portato “talento e personalità: caratteristiche fondamentali per affrontare al meglio il delicato momento” attraversato dalla squadra.
