Mercato Juventus, il club sa cosa fare con Jonathan David

La situazione relativa a Jonathan David non desta particolari preoccupazioni in casa della Juventus: l’idea è sfruttare, per quanto possibile, questi ultimi mesi per rilanciarlo e riportarlo al centro dell’attenzione. In Europa il suo nome mantiene ancora un certo peso, e non manca l’interesse, soprattutto in Ligue 1 e anche in Inghilterra.
Il canadese stesso, che spesso è finito nell’occhio del ciclone, è consapevole di non aver reso quanto avrebbe potuto e di poter dimostrare molto di più. Per questo non ostacolerà una possibile partenza, che potrebbe anzi trasformarsi in una scelta condivisa, vantaggiosa per tutte le parti.
I numeri, del resto, parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni benevole: David ha realizzato appena 7 gol in 39 partite complessive tra Serie A e Champions League, un bottino decisamente insufficiente per un attaccante arrivato con grandi aspettative. Arrivato a parametro zero, la sua eventuale cessione garantirebbe comunque una ricca plusvalenza alle casse bianconere, con il suo cartellino stimato intorno ai 40 milioni di euro: risorse preziose che la Juventus potrebbe reinvestire per consegnare a Luciano Spalletti un profilo più adatto alle caratteristiche richieste dal tecnico di Certaldo.
Non sono mancate le critiche illustri. Fabrizio Ravanelli, grande ex bianconero, ha messo David sul banco degli imputati insieme a Lois Openda, individuando nel carattere il nodo centrale del problema: “Hanno avuto difficoltà insieme a tutta la squadra: le loro prestazioni sono dovute anche a una stagione turbolenta, senza chiarezza nel sistema di gioco. Loro però hanno dimostrato di avere lacune caratteriali. Ho giocato in questo club e ne sono tifoso: oltre alle qualità, per giocare alla Juventus serve dimostrare la personalità per rappresentare uno dei club migliori al mondo, non puoi nasconderti”.
Sul fronte delle destinazioni, dalla Francia si fanno sempre più insistenti le voci di mercato. In Ligue 1 il nome più concreto sembra essere quello del Marsiglia, che in caso di qualificazione alla prossima Champions League vorrebbe rinforzare l’attacco per ridurre il gap con il PSG: un centravanti da venti gol a stagione nel campionato francese come David rappresenterebbe un acquisto ideale, anche grazie agli ottimi rapporti tra i due club, già testimoniati dall’operazione Weah della scorsa estate. Più defilata, invece, la pista che porta al Lione di Paulo Fonseca, tecnico che ha già allenato il canadese tra il 2022 e il 2024: il feeling tra i due non è mai stato particolarmente speciale, e fu proprio Fonseca a bloccare un suo possibile approdo al Milan nell’estate 2024, preferendo puntare su Alvaro Morata.
C’è poi una suggestiva ipotesi che coinvolge direttamente il Paris Saint-Germain. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, i bianconeri e il club parigino starebbero studiando uno scambio con Randal Kolo Muani, attaccante francese reduce da un’esperienza deludente in prestito al Tottenham dopo i mesi positivi vissuti proprio a Torino. Il direttore sportivo del PSG Luis Campos è da tempo un grande estimatore di David, essendo stato proprio lui a portarlo in Francia quando era dirigente del Lilla. I due giocatori hanno solo due anni di differenza, uno stipendio simile stimato intorno ai 7 milioni di euro e una valutazione di cartellino paragonabile: tutti elementi che rendono l’operazione tecnicamente percorribile, anche grazie al disgelo nei rapporti tra le due società dopo le tensioni legate al mancato riscatto di Kolo Muani in estate.
Non va infine trascurata la pista inglese, che ha sempre esercitato un fascino particolare sul numero 30 bianconero. Già a gennaio il Nottingham Forest aveva tentato un approccio prima che la Juventus chiudesse per Lucca in prestito dal Napoli, mentre Tottenham e West Ham si erano informati sul giocatore già un anno fa. Dopo aver sfiorato più volte il salto in Premier League, questa volta l’ipotesi potrebbe davvero concretizzarsi, rendendo il prossimo mercato estivo un crocevia decisivo per il futuro di Jonathan David.
