Antonio Faravelli ad “Amo la Vita”: oltre al vino c’è la solidarietà

Antonio Faravelli, viticoltore e appassionato golfista di Montù Beccaria, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, è alla guida di Cantine Vitea ed è l’ideatore del progetto “Golf and Wine 1895”. La sua attività è stata recentemente protagonista all’evento benefico “Amo la Vita”, organizzato dall’Associazione Oncologica Milanese presso il Golf Club Vigevano, dove è stato invitato in esclusiva con i suoi vini e con il progetto di rilancio che porta avanti.
Il percorso di Faravelli non si limita alla dimensione commerciale o alla valorizzazione del territorio con il suo progetto di cui parla sempre con grande passione e con il quale sta sempre di più facendo breccia tra i suoi interlocutori. C’è un aspetto particolarmente significativo che merita attenzione: la sua partecipazione a iniziative solidali come questa. L’invito ricevuto per questa meritoria iniziativa testimonia il riconoscimento che “Golf and Wine 1895” ha saputo conquistare anche al di fuori del solo ambito enologico.
Essere presenti a un evento promosso da una realtà impegnata nel supporto ai pazienti oncologici e nella ricerca scientifica aggiunge al progetto una forte valenza etica e umana. In questo contesto, ogni calice versato assume un significato che va oltre il semplice piacere: diventa un gesto concreto di sostegno. “Non potevo dire di no a un’iniziativa del genere – ha commentato Faravelli -: la ricerca è molto importante e può salvare vite umane”.
