Igor Tudor, addio al Tottenham: un calvario lungo 43 giorni

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E’ terminata dopo un mese e mezzo l’esperienza da incubo di Igor Tudor al Tottenham Hotspur. Il club londinese ha comunicato la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore croato, che lascia l’Inghilterra dopo 43 giorni da dimenticare. Subentrato a metà febbraio al posto dell’esonerato Thomas Frank, l’ex tecnico della Juventus non è riuscito a invertire la rotta di una squadra allo sbando, molto vicina alla retrocessione in Championship quando l’obiettivo dichiarato di inizio stagione era quello di qualificarsi per la Champions  League.

Tudor ha ottenuto appena un punto in cinque partite di Premier League, totalizzando 4 sconfitte e un pareggio, e sotto la sua guida è arrivata la pesante eliminazione in Champions League nella doppia partita contro l’Atletico Madrid. L’allenatore croato, che aveva iniziato la stagione come allenatore della Juventus prima di essere esonerato e sostituito a fine ottobre da Luciano Spalletti, in questo amaro periodo in Inghilterra ha perso anche il padre Mario, morto durante l’ultimo match del Tottenham contro il Nottingham Forest.

Gli Spurs, alla ricerca di un disperato appiglio per la salvezza (la zona retrocessione è distante appena un punto), hanno deciso per il cambio tecnico e comunicheranno nei prossimi giorni il nuovo allenatore che prenderà il posto del mister croato.

“Possiamo confermare che è stato concordato di comune accordo che l’allenatore Igor Tudor lasci il Club con effetto immediato. Anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci hanno lasciato i rispettivi ruoli di preparatore dei portieri e preparatore atletico. Ringraziamo Igor, Tomislav e Riccardo per l’impegno profuso nelle ultime sei settimane, durante le quali hanno lavorato instancabilmente. Esprimiamo inoltre la nostra vicinanza a Igor per il lutto che ha recentemente subito e inviamo il nostro sostegno a lui e alla sua famiglia in questo momento difficile. A tempo debito forniremo aggiornamenti sulla nomina del nuovo allenatore”, recita la nota diffusa dai londinesi.

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