Achille Polonara commosso dopo il ritorno in campo

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Achille Polonara è tornato in campo: lo ha fatto a Sassari, per i primi tiri della sua nuova vita sportiva: “Riprendere la palla in mano dopo dieci mesi è stato emozionante. All’inizio sembrava di essere alla prima esperienza, ma tiro dopo tiro la sensibilità è tornata”.

“Per ora lavoro individualmente, soprattutto sulla parte fisica – ha spiegato alla Gazzetta dello Sport -. Nel video si vede la prima volta che tiravo. Devo evitare traumi e contatti, quindi il lavoro con la squadra inizierà dopo l’estate”.

Nel frattempo è uscita la sua autobiografia: “Raccontare la mia storia era un’idea che avevo per fine carriera, ma ho deciso di farlo ora, durante questo stop. In ospedale, quest’estate, ho iniziato a scriverla insieme a Marco Garavaglia. Non penso al basket ma alla vita, perché la partita più importante la sto giocando fuori dal campo. Vorrei solo avere più fortuna (o almeno meno sfortuna)”.

“Ci sono stati momenti durissimi, ma mia moglie Erika è stata fondamentale. Mi ripeteva sempre che dovevo lottare per i nostri figli (Vitoria e Achille junior). Senza di lei non ce l’avrei fatta. Ho iniziato una terapia sperimentale a Valencia per ridurre il rischio di recidiva. È un percorso lungo: serviranno ancora 2–3 anni per avere certezze”, ha comunque sottolineato.

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