Il grande giorno è arrivato, le ultime notizie su Bosnia-Italia

Questa sera alle 20.45 è in programma lo spareggio per la qualificazione ai Mondiali, con l’Italia impegnata a Zenica contro la Bosnia. Nell’allenamento di ieri a Coverciano, il ct Gennaro Gattuso ha provato in attacco la coppia Kean-Retegui, già utilizzata contro l’Irlanda del Nord. La formazione dovrebbe ricalcare quella vista nella semifinale di giovedì, con Politano in vantaggio su Palestra per una maglia sulla fascia destra.
La Nazionale azzurra arriva alla sfida dopo il successo per 2-0 sull’Irlanda del Nord, firmato dai gol di Tonali e Kean. La Bosnia, invece, ha conquistato l’accesso alla finale battendo il Galles ai rigori a Cardiff, dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sull’1-1.
Alla vigilia della partita, Gattuso e Donnarumma hanno parlato in conferenza stampa trasmettendo fiducia e consapevolezza del momento. “C’è la consapevolezza che martedì contro la Bosnia ci giochiamo tanto, lo sappiamo bene, giochiamo contro una squadra forte, con giocatori di qualità, forti fisicamente e per questo ci vuole una grandissima Italia”, ha spiegato Ringhio. “Chi gioca a calcio vive per notti come queste, non c’è cosa più bella. Negli ultimi sette mesi siamo cresciuti molto anche se forse siamo meno belli, ma va bene lo stesso”. Il tecnico ha anche inquadrato tatticamente l’avversario: “Sarà una partita molto fisica, hanno esterni di qualità e due attaccanti che si muovono bene sui cross. Quando avremo la palla servirà coraggio”.
Sulle stesse lunghezze d’onda il portiere Gianluigi Donnarumma: “Sono davvero orgoglioso di tutto quello che ho fatto con la Nazionale, in questi anni ci sono state gioie e dolori, ho perso due Mondiali ma ora c’è voglia di riportare l’Italia dove merita. Solo noi sappiamo cosa abbiamo passato quando non ci siamo qualificati. Siamo esseri umani e questa partita è sentita, abbiamo voglia di andare al Mondiale ma c’è la tensione giusta. Dovremo essere duri: andranno a 100 all’ora e non dovremo essere da meno”.
Sullo sfondo della vigilia c’è anche il caso legato all’esultanza di Federico Dimarco e Pio Esposito, ripresi dalle telecamere mentre festeggiavano il passaggio del turno della Bosnia contro il Galles al termine della semifinale contro l’Irlanda del Nord. Il video è diventato virale, scatenando le reazioni dei tifosi bosniaci. Dimarco si è presentato in conferenza stampa per chiarire: “Il nostro è stato un semplice gesto d’istinto. Mi sono subito messaggiato con Edin Dzeko, siamo in ottimi rapporti: gli ho fatto i complimenti, lui li ha fatti a me e mi ha detto che vinca il migliore”. Gattuso ha chiuso la questione con un messaggio netto: “Ho sentito tante cose ma sono stupidaggini. Sicuramente ci siamo un po’ fatti male da soli”.
Dal fronte bosniaco, il capitano Edin Dzeko ha risposto con diplomazia ma senza rinunciare a qualche frecciata: “È una cosa normalissima. Tutti abbiamo preferenze. Oggi con i social bisogna stare molto attenti: anche le cose più normali vengono ingigantite. L’Italia è una nazionale incredibile, hanno vinto quattro Mondiali. Ci conosciamo bene, ho vissuto in Italia per 9 anni”. Dzeko ha poi provato a spostare la pressione sugli azzurri: “Dopo due Mondiali persi si giocano tanto e possono soffrire sotto l’aspetto mentale”.
Probabili formazioni
Bosnia (3-5-1-1): Vasjli; Muharemovic, Katic, Kolasinac; Memic, Tahirovic, Alajbegovic, Sunjic, Dedic; Dzeko, Demirovic. Commissario tecnico Barbarez
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Retegui, Kean. Commissario tecnico Gattuso
