Sofia Goggia e il meritato relax dopo una stagione durissima

Anche per Sofia Goggia è arrivato il meritato relax dopo una stagione durissima, nella quale ha mostrato il suo talento conquistando una preziosissima medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina (un metallo che le ha consentito di completare la sua meravigliosa collezione, dopo l’oro di PyeongChang e l’argento di Pechino) e portandola al vertice della classifica mondiale del super-G, dove ha messo in fila tutte le rivali e ha alzato per l’ennesima volta la tanto ambita sfera di cristallo, la prima in questa specialità.
Un trionfo, quello nel super-G, che è stato il frutto di una rimonta nervosa e caratterialmente esemplare. La bergamasca ha vissuto settimane di grande tensione, soprattutto dopo un weekend di Val di Fassa in cui era arrivata con 84 punti di vantaggio sulla neozelandese Alice Robinson ma non era riuscita a esprimere il suo sci. La gara decisiva è arrivata a Kvitfjell, dove Goggia ha fermato il cronometro sull’1’29″23, per 32 centesimi meglio di Corinne Suter e con 6 decimi di vantaggio su Kira Weidle Winkelmann, mentre la Robinson ha sbagliato i tratti decisivi dell’Olympiabakken, finendo a 2″41 dalla vincitrice. Nella classifica finale di specialità, Sofia ha chiuso con 549 punti contro i 386 della rivale.
La stessa Goggia ha raccontato con grande sincerità le emozioni vissute in quei giorni concitati: “Ero sotto pressione, soprattutto dentro la mia testa, tanto che ho avuto paura di non farcela, di sbagliare come alle Olimpiadi. Mi sono presa due rischi ma mentalmente mi sono liberata. Ora ho questa Coppa di superG che metterò a fianco alle quattro di discesa e per una velocista che vuole essere completa era molto importante conquistarla”. Le lacrime versate durante la premiazione hanno raccontato meglio di qualsiasi parola il peso emotivo di una stagione intera.
Con questa quinta sfera di cristallo – le prime quattro conquistate in discesa libera nel 2018, 2021, 2022 e 2023 – Sofia sale a quota 29 successi complessivi in Coppa del Mondo, 19 in discesa libera e 10 in super-G, confermandosi la seconda azzurra più vincente della storia alle spalle di Federica Brignone, ferma a 37 vittorie. La campionessa ha già fatto sapere che nei prossimi mesi vuole staccare completamente: “Mi voglio prendere un mese e mezzo per vivere la mia vita e staccarmi dal mio lavoro”, ha dichiarato, promettendo ai tifosi un ritorno alle nevi con rinnovate energie.
A stagione ormai conclusa, la Goggia ha anche partecipato all’Elly Fanchini Day, la toccante giornata benefica organizzata al Passo del Tonale per ricordare Elena Fanchini, giunta alla sua terza edizione. Insieme ad altre grandi protagoniste dello sci italiano come Federica Brignone, Laura Pirovano e la leggenda Deborah Compagnoni, la campionessa bergamasca ha voluto essere presente per onorare la memoria della compagna scomparsa nel 2023. “È una giornata a cui tutte noi veniamo super volentieri – ha dichiarato Sofia-. Questa è stata la terza edizione di questo memoriale di Elly Fanchini, che è una compagna che ci ha dato moltissimo sia sulle piste sia al di fuori nella vita, e quindi è una bella occasione per vederci tutte, ricordandola”. Oltre seicento persone hanno preso parte alla gara non competitiva di slalom gigante, in una giornata che si è chiusa con un’asta benefica il cui ricavato sarà destinato alla ricerca contro il cancro.
