Al Roland Garros Jannik Sinner giocherà in coppia con Nick Kyrgios

Jannik Sinner ci ha abituato a scelte spesso un po’ particolari ma questa volta il numero 2 al mondo, che sta cercando di scavalcare Carlos Alcaraz, si è in un certo senso superato. Mentre l’Italia intera si sta leccando le ferite dopo l’ennesima mancata qualificazione ai campionati del mondo di calcio il fuoriclasse altoatesino della racchetta ha annunciato che nel secondo slam stagionale, il Roland Garros, parteciperà anche al torneo di doppio e lo farà in coppia con Nick Kyrgios.
“Ci completiamo perfettamente sia come atleti che a livello caratteriale: siamo già d’accordo che comunque la nostra avventura si fermerà al secondo turno, perché ovviamente non intendo condizionare il mio torneo di singolare” ha sottolineato Sinner. “Questa è la risposta alle malelingue secondo cui non vado d’accordo con Jannik” la parole dell’australiano.
La notizia fa ancora più clamore se si considera il rapporto tutt’altro che idilliaco che i due hanno avuto fino a poco tempo fa. Kyrgios aveva condotto per mesi una vera e propria campagna mediatica contro Sinner, alimentata dal caso Clostebol e proseguita ben oltre la sua risoluzione, arrivando persino a dichiarare pubblicamente la sua preferenza per Carlos Alcaraz: “Sei il mio giocatore preferito, voglio che sia tu a vincere: io organizzerò la festa”, aveva detto l’australiano riferendosi al murciano, scatenando la furia dei tifosi dell’altoatesino. Sinner, fedele al suo stile, aveva sempre scelto la via del silenzio, lasciando che fossero i risultati a parlare per lui.
E di risultati, ultimamente, Sinner ne ha collezionati di straordinari. L’altoatesino ha appena completato il cosiddetto “Sunshine Double”, vincendo i Masters 1000 di Indian Wells e Miami senza perdere un singolo set in nessuno dei due tornei, un’impresa che ha lasciato a bocca aperta anche gli addetti ai lavori. L’ex tennista statunitense Steve Johnson, ospite del podcast ‘Nothing Major’, ha commentato così l’impresa: “Non si può sottovalutare il suo dominio nell’ultimo mese. 34 set vinti consecutivi nei Masters 1000, è una cosa assolutamente folle. Per riuscire a fare questa impresa non puoi permetterti di perdere la concentrazione per cinque minuti, un break perso e due dritti sbagliati possono costarti un set, e lui non ha sbagliato. È assolutamente incredibile il livello che è riuscito a raggiungere”.
Sul fronte del ranking, la sfida con Alcaraz è più viva che mai. Grazie alla vittoria del Miami Open, Sinner ha ridotto il distacco dallo spagnolo a soli 1.190 punti, e a Monte Carlo potrebbe addirittura riconquistare la vetta. Gli scenari sono molteplici: basterebbe vincere il titolo nel Principato, a prescindere dal cammino di Alcaraz, oppure raggiungere la finale qualora lo spagnolo si fermasse in semifinale. Non è un caso, dunque, che il Roland Garros rappresenti per Sinner un obiettivo doppiamente ambizioso: oltre alla caccia al numero uno del mondo, l’altoatesino punta alla sua prima vittoria importante in carriera sulla terra rossa, la superficie su cui Alcaraz ha storicamente un vantaggio.
