Fabio Capello è una furia, stroncati due Azzurri

L’ex allenatore di Milan e Juventus Fabio Capello ha duramente attaccato la Nazionale dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Gli Azzurri di Gattuso sono stati battuti ai calci di rigore dalla Bosnia: l’Italia salterà il terzo mondiale consecutivo e potrà riprovarci solo nel 2030, a 16 anni dall’ultima partecipazione. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport Don Fabio se l’è presa con i difensori azzurri, e in particolare Bastoni e Calafiori: “All’Italia servono difensori che difendono e che non siano solo belli da vedere. Sono bravi se c’è da andare in avanti, meno quando bisogna preoccuparsi di cosa succede dietro”.
Muore a 52 anni Gianluca Cherubini: giocò nella Roma
“Non sono riuscito a dormire tutta la notte, non riesco ancora a credere a quello che è successo – ha continuato Capello -. Stiamo parlando di una squadra quattro volte campionessa del mondo, questa è una tragedia sportiva, una vergogna. È una delle cose peggiori accadute al calcio italiano nella sua storia recente”, sono le parole riportate da Marca.
Capello è sconcertato anche dalla mancanza di dimissioni: “Qui nessuno si dimette, e questa è la cosa più preoccupante. Il primo che dovrebbe assumersi le responsabilità è il presidente della federazione, insieme a tutta la dirigenza. Dobbiamo far sedere al tavolo degli esperti, analizzare cosa sta succedendo e iniziare una ricostruzione dalla base. Il problema non riguarda solo i risultati, è strutturale”.
Elaborate le fasi del lutto, l’Italia ha bisogno di reinventarsi per rinascere: “Sarà molto difficile rialzarsi da questa situazione, ma confido che servirà ad avviare un vero rinnovamento. L’Italia ha bisogno di reinventarsi. L’Italia è in lutto. Per un Paese calcistico del genere, essere esclusi per la terza volta è qualcosa di molto difficile da assimilare”.
