La Ducati torna a vincere: Sprint Race del Brasile a Marc Marquez, battuto Fabio Di Giannantonio

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La Ducati e Marc Marquez si mettono alle spalle i dubbi e i dispiaceri di Buriram tornando alla vittoria nella Sprint Race del Brasile, disputata per la prima volta nella storia della MotoGP sul circuito di Goiania. La soddisfazione è doppia per Borgo Panigale perché il secondo classificato è Fabio Di Giannantonio, partito dalla pole position e battuto dal catalano solo dopo un bel duello con sorpasso decisivo a tre giri dalla fine. Battute le Aprilia, che occupano tutte le posizioni dalla terza alla quinta con Jorge Martin davanti a Marco Bezzecchi.

Marco Enzo VenturiniMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

Il sabato di gara, in particolare per quanto riguarda la Sprint Race del Brasile, era stato pesantemente condizionato da un incredibile fuori programma. Dopo la sessione di qualifiche che ha visto Fabio Di Giannantonio conquistare la pole position, infatti, si è formato un buco in pista che ha costretto la direzione a posticipare sia le qualifiche di Moto2 e Moto3 che la Sprint Race, inizialmente fissata per le 19 italiane (le 15 locali). I semafori si sono infatti accesi alle 16.20 (quando in Italia erano quindi le 20.20). “A causa delle forti piogge che hanno recentemente colpito la regione, si è verificato un problema alla superficie della pista sul rettilineo principale dell’Autodromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna”, ha spiegato la Race Direction attraverso un comunicato ufficiale.

La Sprint Race vera e propria ha invece vissuto una grande prestazione per i due portacolori della Ducati: Fabio Di Giannantonio, scattato benissimo dalla prima casella in griglia e capace di condurre una gara senza errori fino al decisivo sorpasso di Marc Marquez, e proprio quest’ultimo. Terzo al via, dopo aver subito il sorpasso di Fabio Quartararo, il catalano non ha avuto problemi a sbarazzarsi del francese della Yamaha per poi mettere nel mirino il leader della gara e sopravanzarlo in un finale di gara battagliero ma estremamente corretto da parte di entrambi.

Meno positiva la prova di altri attesissimi centauri italiani: Bezzecchi ha concluso quarto alle spalle del compagno Martin dopo un errore con tanto di escursione sull’erba a 8 giri dalla fine, Pecco Bagnaia non è andato oltre l’ottava posizione pur vincendo la sua personale battaglia con il temutissimo Pedro Acosta. Nella classifica generale della MotoGP resta leader proprio lo spagnolo della KTM, a +2 su Bezzecchi.

MotoGP Sprint Race Brasile 2026, la top 10 al traguardo:

1. Marc Marquez (Ducati)
2. Fabio Di Giannantonio (Ducati) (+0.213)
3. Jorge Martin (Aprilia) (+3.587)
4. Marco Bezzecchi (Aprilia) (+4.061)
5. Ai Ogura (Aprilia) (+4.994)
6. Fabio Quartararo (Yamaha) (+7.728)
7. Alex Marquez (Ducati) (+8.153)
8. Francesco Bagnaia (Ducati) (+8.342)
9. Pedro Acosta (KTM) (+9.096)
10. Diogo Moreira (Honda) (+10.329)

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