MotoGp, Ducati: Pecco Bagnaia spiega dove migliorare

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Nonostante il nono posto nelle pre-qualifiche della MotoGp, Pecco Bagnaia sembra decisamente ottimista guardando a quella che sarà la giornata di sabato sul circuito di Goiania, sede del Gran Premio del Brasile. Il pilota della Ducati, arrivando in Top 10, eviterà lo scoglio della Q1 e potrà concentrarsi su come ottenere il miglior risultato possibile nella sessione cronometrata decisiva, che definirà la griglia di partenza di Sprint Race e gara domenicale.

“La pista è molto bella, è piccola ma non è come quella dell’Ungheria, dove invece sembra di guidare in un parcheggio – ha detto Bagnaia ai microfoni di ‘Sky Sport‘ -. Mi dispiace non aver potuto fare molti giri sull’asciutto ma vi assicuro che con la moto c’è un buon feeling. L’anno scorso mi sarei trovato molto più in difficoltà su una pista con queste caratteristiche, quest’anno va decisamente meglio. Guardando i dati, l’unica zona in cui ho fatto male è quella delle curve 9 e 10, posso di sicuro migliorare lì”.

Francesco LuciveroMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

Il tre volte iridato, due nella classe regina, ha poi confermato di voler guardare oltre posizioni in classifica e distacchi: “L’anno scorso non sarei entrato nei dieci – ha ammesso -. Il problema era che non riuscivo proprio a capire cosa mi chiedesse la moto, quest’anno invece sì. Al momento mi sento davvero felice, adesso dobbiamo pensare alle qualifiche: se riusciremo a girare sull’asciutto potremo capire ancora meglio le potenzialità della moto su questo circuito”.

L’Autodromo Internazionale di Goiania, intitolato alla memoria di Ayrton Senna, è dal 2026 sede del Gran Premio del Brasile del Motomondiale. Il circuito, la cui primissima configurazione fu inaugurata nel 1974, è stato all’inizio degli anni Dieci del nuovo millennio a rischio demolizione, prima di essere sottoposto a un rifacimento pressoché totale: dopo aver ospitato, alla riapertura, diverse competizioni motoristiche locali, è entrato nel calendario della MotoGp grazie a un contratto pluriennale che scadrà nel 2030.

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