Guido Meda schietto sul difficile inizio di stagione di Pecco Bagnaia

Le belle sensazioni provate nel corso dei test, per Pecco Bagnaia, sembrano già essere un lontano ricordo. I primi due fine settimana di gara in MotoGp hanno portato nel carniere del tre volte iridato appena dieci punti, con il ritiro nel GP domenicale del Brasile a far riaffiorare brutti ricordi anche a livello di dichiarazioni post-gara. Analizzando quanto accaduto al piemontese (che ha dichiarato addirittura di essere “in balia della moto”) sul circuito di Goiania, Guido Meda ha provato a dare una spiegazione a quanto accaduto in questo difficile inizio di stagione.
“Dopo dei test eccellenti rispetto all’anno precedente e una prima gara in cui il risultato lasciava a desiderare, ma le sensazioni erano buonissime, stavolta Pecco è tornato un po’ a parlare come lo scorso anno – ha detto a ‘Sky Sport‘ la storica voce del Motomondiale -. Io sono certo che Bagnaia, lo scorso inverno, abbia voluto fare un po’ un reset con se stesso, cercare di eliminare mentalmente quelle sensazioni negative portategli da un’intera stagione su una moto con cui non aveva trovato confidenza”.
“In Brasile, però, questo aspetto è un po’ mancato. Poi è vero che una qualifica può andare male e se parti dietro non è che ti vengano da fare i salti di gioia – ha aggiunto Meda -. C’è chi reagisce e si butta e chi invece si concentra, sbagliando, sul pilota davanti che in quel momento non si riesce a superare, soprattutto se ti trovi in una pista come quella del Brasile dove superare è difficile. Però io credo che la questione sia un’altra, più umana”.
“Bagnaia – ha spiegato il giornalista milanese – ha un enorme pregio che però in certi casi può essere un limite, la sensibilità. Questo aspetto può rivelarsi un peso perché una grande sensibilità può non essere compatibile con un ambiente come quello ipercompetitivo come quello della MotoGp: la sua difficoltà adesso potrebbe essere proprio questa”.
